Integra Document Management (IDM), società specializzata in Document and Business Process Outsourcing acquisita nel 2015 da Canon, ottiene l’accreditamento all’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) come conservatore di documenti informatici.
IDM tra i conservatori accreditati
IDM entra così nell’elenco dei conservatori accreditati, che raggruppa tutti i soggetti che svolgono il servizio di conservazione digitale secondo la normativa vigente e con i più alti requisiti in termini di qualità e sicurezza. “L’esame delle relazioni della valutazione della conformità previsti dall’articolo 29 del CAD, rilasciato da un ente terzo accreditato presso Accredia e l’apparato dei documenti amministrativi presentati hanno consentito ad AgID di valutare positivamente l’istanza sottomessa da IDM”, riporta una nota.
Il ruolo di un conservatore accreditato
In base alla normativa, le procedure interne di un conservatore accreditato devono consentire un’adeguata riservatezza, autenticità, immodificabilità, integrità e fruibilità delle informazioni digitali conservate. E devono essere supervisionate da figure professionali con conoscenze e competenze specifiche in ambito tecnico-informatico, archivistico, con capacità nella consulenza fiscale e legale.