
Applicare il quantum computing al calcolo del capitale di rischio per gli asset finanziari. CaixaBank ha avviato un progetto di ricerca per usare i computer quantistici in banca.
Il test sul rischio finanziario
Il primo test è già stato condotto, appoggiandosi al framework IBM Qiskit, infrastruttura che comprende un simulatore e un computer quantistico a 16 qubit, studiato per fornire alla comunità di ricerca strumenti per sviluppare ed eseguire algoritmi quantistci. L’obiettivo di questa fase di test era confermare che sì, il quantum computing può migliorare i processi all’interno della banca: molte attività in banca richiedono una grande potenza computazionale. E i computer quantistici promettono di averne tantissima, velocizzando di molto lo svolgimento delle attività.
Simulazione su due portafogli reali
Nel dettaglio, CaixaBank si è concentrata sulle simulazioni delle analisi di rischio sugli asset finanziari, sviluppando un algoritmo che verifica il rischio finanziario di due portafogli, uno ipotecario e uno di titoli di stato, creati specificamente per utilizzare dati reali nella simulazione. L’algoritmo quantistico ha dato il medesimo risultato ottenibile con il metodo tradizionale, ma in molto meno tempo. Se il metodo tradizionale richiede migliaia o milioni di simulazioni, l’algoritmo quantistico ne ha richieste solo alcune dozzine. In termini di tempo, il lavoro di alcuni giorni è stato svolto in alcuni minuti.
CaixaBank è la prima banca spagnola a sviluppare un progetto di ricerca in ambito quantum computing: l’applicazione commerciale è ancora decisamente lontana, ma la valutazione del potenziale di questa tecnologia è fondamentale in questa fase.