Grazie alla partnership tra il Comune e Banca Popolare di Milano, a partire dal 2 giugno, Festa della Repubblica, Palazzo Marino diventa “Palazzo Museo”, aprendo stabilmente le porte a milanesi e turisti italiani e stranieri, per arrivare ad accogliere fino a 10mila visitatori complessivi nell’anno di Expo.

Sale riaperte al pubblico e una app per i più piccoli
Molte le novità: l’apertura di quattro splendide sale (Tempere, Arazzi, Trinità, Resurrezione) rimaste finora chiuse al pubblico; l’offerta gratuita di itinerari smart con audioguide in 10 lingue per visitare tutto il palazzo in 45 minuti; un punto di accoglienza al piano terra con brochure informative e la proiezione di un video; la app “Scopri Palazzo Marino giocando” dedicata ai bambini sulla sede del Comune disponibile in italiano, inglese e francese.
Le aree da visitare
La Sala delle Tempere con le sue tele del Seicento, la Sala degli Arazzi con le opere che illustrano la vita dell’imperatore romano Marco Aurelio, la Sala della Trinità con affreschi attribuiti a Giovan Mauro della Rovere detto il Fiammenghino, la Sala della Resurrezione con gli affreschi di Giovanni da Lomazzo: questi spazi prestigiosi e inediti andranno ad arricchire l’itinerario di visita che comprende già, sempre al piano terra, la Sala Alessi, l’Aula del Consiglio comunale con la sua anticamera – dove, nei mesi di Expo, sarà allestita la mostra “Identità Milano” in arrivo dalla Triennale – la Sala dell’Urbanistica, la Sala Gialla, la Sala Verde–Marra, il Cortile d’Onore. E ancora: il Loggiato e la Sala dell’Orologio al primo piano.
Si apre verso la Scala
Per facilitare l’ingresso anche alle persone con disabilità, sarà inoltre riaperto lo storico ingresso principale dell’edificio che affaccia su Piazza Scala.