BPER Banca ripensa le sue carte di pagamento per i non vedenti. In partnership con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), l’istituto presenta le tre tipologie di carte (debito, credito e prepagata) in Braille.

In foto, da sinistra: il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini; il Presidente Sezione Provinciale UICI di Modena, Ivan Galiotto; il Vice Presidente UICI, Stefano Tortini; e il Vice Direttore Generale di BPER Banca, Gian Enrico Venturini.
Carte a misura di ipovedenti
Le carte sono in distribuzione già dall’inizio del 2019, contraddistinte da tre lettere: la C per la carta di credito, la D per quella di debito e la P per la prepagata. BPER ha prima svolto le necessarie verifiche tecniche e dato il via poi all’emissione delle carte in collaborazione con Banca di Sassari, la società del Gruppo a presidio della monetica.

BPER e la comunità non vedente
BPER è anche attiva a favore dei non vedenti con strumenti per eseguire le operazioni finanziarie online: il mobile banking è stato pensato per interagire con software specifici, come gli screen reader per “leggere” quanto appare sul display. Inoltre è possibile visualizzare le pagine dell’home banking in formato più grande e sono stati messi a punto sistemi alternativi per la gestione della password.
Al lavoro sull’accessibilità
BPER aderirà inoltre al Protocollo sottoscritto tra ABI, il Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) e l’Unione Italiana dei Ciechi sul tema dell’accessibilità. L’obiettivo è trovare nuove modalità di accesso alla documentazione bancaria, in particolare al contratto di mutuo ipotecario. Il tutto in linea con “l’Atto Europeo sull’accessibilità” della Commissione Europa che definisce, ad esempio per ATM, internet e mobile banking, requisiti comuni di accessibilità.
«Per una Banca è fondamentale creare valore e vogliamo restituirlo in varie forme alla comunità – commenta Gian Enrico Venturini, Vice Direttore Generale di BPER Banca. L’istituto da sempre promuove iniziative ad alto ritorno sociale, che documenta nel proprio Bilancio di Sostenibilità. In tali iniziative rientrano i progetti in tema di inclusione finanziaria e di accessibilità che abbiamo avviato per applicativi tecnologici, spazi fisici, servizi di pagamento e finanziari».