Un plafond per le imprese attente ai consumi. È il frutto dell’accordo tra BPER Banca e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI): in arrivo 50 milioni per gli investimenti in progetti di efficienza energetica.

I programmi europei alla base dell’accordo
La partnership rientra nell’ambito dello strumento comunitario Private Finance For Energy Efficency (PF4EE) e del Programma LIFE, nato da un’iniziativa di BEI e della Commissione Europea per dare uno slancio ai prestiti nel campo dell’efficienza energetica. L’obiettivo è la riduzione delle emissioni di CO2 e un maggiore impegno contro i cambianti climatici.
Lo strumento PF4EE
In particolare lo strumento applicato (PF4EE) combina tre elementi. Il primo è il finanziamento a condizioni favorevoli di BEI nei confronti di BPER: la banca gestisce poi la selezione e l’erogazione dei prestiti alle imprese. Il secondo è la garanzia della Commissione UE a parziale copertura del rischio sostenuto da BPER. Il terzo elemento consiste infine nell’assistenza tecnica fornita a BPER per rafforzare l’attività creditizia.
Quali finanziamenti per le imprese
Le imprese possono richiedere finanziamenti che riguardano l’efficientamento energetico di edifici o strutture produttive, gli impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, le infrastrutture di illuminazione pubblica e gli impianti di cogenerazione ad alta efficienza di calore ed energia elettrica.
«Esprimo particolare soddisfazione per l’accordo – dichiara Alessandro Vandelli, Amministratore Delegato del Gruppo BPER Banca – che qualifica BPER come Gruppo bancario pilota di questo importante progetto. Anche in questa occasione, dunque, si conferma la fattiva collaborazione con il Gruppo BEI e con la Commissione Europea, già avviata con successo in occasione di un altro importante accordo siglato nel 2015, nell’ambito del Piano di Investimenti per l’Europa».