Famiglie milionarie? In Italia sono l’1,2%

I paperoni italiani sono sempre più ricchi. Le famiglie milionarie sono 307 mila, l’1,2% della popolazione totale, e possiedono il 20,9% della ricchezza finanziaria del nostro Paese. Sono i numeri di Boston Consulting.

Boston Consulting HNWI

I ricchi in Italia e nel mondo

Nel 2021 i superricchi nostrani saranno ancora di più: 433mila secondo le stime, l’1,6% del totale, e in possesso del 23,9% della ricchezza nazionale. Boom di HNWI anche nel resto del mondo: le famiglie milionarie sono cresciute in un anno del 7% arrivando a quota 18 milioni. Sono l’1% sul totale e detengono il 45% della ricchezza.

Superricchi asiatici alla riscossa, dietro UE e US

La mappa dei milionari copre più o meno tutte le latitudini, ma lo sviluppo più spinto è ancora nell’area asiatica: i paperoni non aumentano più a doppia cifra come negli anni passati ma si mantengono comunque su un buon +9,5% e pronti a sorpassare l’Europa Occidentale. Questa conserva per ora il titolo di secondo mercato più ricco e cresce del 3,2%. Resta però lontana dal primo gradino del podio con Stati Uniti, Canada e Messico (+4,5%).

I mercati finanziari accelerano

Confermano la crescita dei ricchi e della ricchezza gli ultimi numeri dei mercati finanziari. Basta guardare a Wall Street e ai principali indici internazionali che hanno portato il valore totale di azioni, obbligazioni e depositi bancari alla cifra di 166.500 miliardi di dollari. Rispetto al 2015 è un bel +5,3% e nel 2021, anche grazie a servizi di wealth management più digitali e personalizzati, la percentuale può solo crescere.

Cosa traina la ricchezza italiana?

In Italia la situazione è più complessa: le performance degli investimenti azionari e obbligazionari, spesso instabili, non sono state delle migliori. Ha compensato il successo dei fondi comuni e delle gestioni patrimoniali. Il mondo azionario è comunque in ripresa e tra cinque anni, in base alle stime, si tornerà alla stabilità.

 

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