
Cos’è Bitcoin Cash
Bitcoin Cash è una criptovaluta, esattamente come Bitcoin. La differenza tra le due riguarda alcuni parametri tecnici, che sono stati per mesi al centro di discussioni tra gli operatori. Esistono ora quindi due monete distinte e indipendenti.
I limiti del Bitcoin
Come si è arrivati a una scissione? Gli operatori segnalavano diversi problemi tecnici:
1. La capacità dei blocchi. Il successo del Bitcoin ha portato numerosi utenti sulla rete che, non essendo studiata per gestire un alto numero di transazioni, si è saturata. I blocchi del network infatti non arrivavano a una capacità maggiore di 1 Mb.
2. Tempi troppo lunghi. Gli utenti erano costretti ad attendere anche ore per vedere le proprie transazioni confermate, oppure a pagare commissioni più alte per ottenere una priorità maggiore.
3. La paura del mercato asiatico. Aumentare la capacità dei blocchi significava consegnare le chiavi della rete ai colossi asiatici, gli unici con enormi capacità di calcolo.
4. Il rischio hacker. Anche affidarsi a soggetti con capacità avanzate ma al limite del legale poteva essere un problema.
Dalle discussioni alla scissione
Da una parte c’era chi voleva aumentare le dimensioni dei blocchi, dall’altra chi voleva un nuovo software per ottenere più velocità ma senza toccare le dimensioni dei blocchi. La soluzione? Per mettere tutti d’accordo si è pensato a un compromesso: spostare parzialmente le transazioni su una rete esterna alla blockchain raddoppiando la capacità dei blocchi a 2 Mb. Un gruppo di utenti, il consorzio di mining ViaBTC, ha però preferito andare per conto suo e ha dato vita a una moneta indipendente, il Bitcoin Cash appunto, con blocchi che possono raggiungere una capacità fino a 8 Mb.
Il futuro del Bitcoin Cash
Ora i possessori dei vecchi Bitcoin si trovano davanti a un bivio, devono cioè scegliere su quale delle due blockchain proseguire. Chi la spunterà? Dipende da quante persone decideranno di utilizzare Bitcoin Cash preferendolo alla “classica” valuta. Il Bitcoin resta comunque la più famosa tra le tante cryptocurrency e ha anche un certo “fascino” da militante. Inoltre quanti operatori lo accetteranno? Quello che è certo è che per i primi tempi il mercato delle due criptovalute continuerà a mantenersi instabile, come era avvenuto nel caso della scissione dell’Ethereum.