BFF Banking Group: il Piano al 2023

Crescere nel factoring pro soluto, nella gestione del credito e ottimizzare il funding. È su queste direttrici che si sviluppa il Piano Strategico quinquennale di BFF Banking Group.

BFF Banking group

Factoring pro soluto: nuovi mercati e clienti

Ogni prodotto offerto dal Gruppo sarà sviluppato ulteriormente nell’ambito del Piano al 2023. In pole position, il factoring pro soluto: il mercato potenziale aggredibile, rappresentato dalla spesa pubblica per beni e servizi, era pari nel 2018 a 270 miliardi, di cui solo il 10% ceduto attraverso il ricorso al factoring pro-soluto. BFF Banking Group punta dunque a espandere il mercato potenziale a 436 miliardi entro il 2023 attraverso un incremento della penetrazione sul mercato e l’identificazione di nuovi Paesi in cui operare (Francia, Romania, Bulgaria, Ungheria, che rappresenterebbero una ulteriore quota di 140 miliardi di spesa pubblica per beni e servizi). Con la possibilità di aprire filiali in questi nuovi mercati, come già fatto ad esempio in Portogallo. Inoltre, anche il cluster di clienti è pronto ad allargarsi: ospedali privati e farmacie (per i crediti commerciali verso la sanità) e i loro fornitori sono un potenziale target per il Gruppo.

La gestione del credito, oltre l’Italia

La gestione del credito, invece, è pronta a varcare i confini italiani: già con l’acquisizione di IOS Finance, BFF Banking Group ha potuto allargare fino alla Spagna questo business, che comprende fatturazione elettronica per conto dei clienti, monitoraggio delle prestazioni creditizie, gestione del debitore, azioni legali e riconciliazione dei flussi di cassa. E ora è il turno degli altri Paesi in cui già opera il Gruppo, come il Portogallo.

Prestiti più forti in Polonia

Anche il lending si rafforza per il 2023: attualmente il servizio è attivo solo in Polonia, Repubblica Slovacca e Repubblica Ceca e l’obiettivo è sviluppare ulteriormente l’offerta verso gli enti locali polacchi e acquisire piattaforme di lending o altri operatori di nicchia.

Le prospettive sul funding

La crescita deve essere sostenuta dal funding. Per questo motivo il Gruppo sta analizzando la possibilità di estendere l’offerta di deposito online in altri Paesi dove la media dei più alti tassi di interesse offerti sono inferiori a quelli previsti nei mercati già coperti.

Target finanziari al 2021

Per il breve periodo, BFF Banking Group ha inoltre già diffuso i target finanziari: i volumi dei crediti verso i clienti cresceranno oltre il 10% per anno, simile aumento percentuale anche per l’utile netto rettificato; mentre per gli indici patrimoniali il Gruppo punta a un RoTE maggiore del 30%, con un Total Capital Ratio target del 15% e un CET1 ratio in crescita, insieme a un profilo di rischio di credito più basso e una maggiore efficienza operativa.

 

La Rivista

Marzo 2026

IL RITORNO DELLA FILIALE

Perché il presidio territoriale è di nuovo una priorità

Tutti gli altri numeri