La Banca di Credito Popolare ha chiuso il bilancio 2013 con un utile lordo di 17 milioni di euro, in aumento del 19% rispetto al 2012. La raccolta diretta ammonta a 1,89 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto allo scorso anno, mentre quella indiretta è di oltre 776 milioni di euro (+10,5% a/a).
I crediti verso clientela ammontano a 1,57 miliardi di euro, in calo (-1,2%) rispetto al 2012 mentre per quanto riguarda la solidità patrimoniale si ha a livello individuale Tier 1 al 14,31% e Total capital al 16,42%; a livello consolidato il Tier 1 è pari a 10,74% e il Total Capital al 12,31%.
Il riparto dell’utile prevede la distribuzione di un dividendo composto da 0,50 centesimi di euro (al lordo delle imposte) in contanti e 0,26 centesimi di euro mediante assegnazione gratuita di azioni proprie nel rapporto di 1 azione ogni 125. I diritti di assegnazione non multipli di 125, saranno monetizzati al prezzo unitario di 0,26 centesimi di euro. La politica di distribuzione degli utili, riflettendo la situazione di mercato e le indicazioni delle autorità di controllo, privilegia quest’anno un prudenziale rafforzamento patrimoniale.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre confermato nella carica di Presidente Giuseppe Mazza e di Vice Presidente Filippo Perriccioli. Il Consiglio ha poi nominato il Comitato Esecutivo, composto oltre che dal Presidente e dal Vice Presidente, dai Consiglieri Fortunato Abbagnano, Mauro Ascione, Gennaro Moccia ed Andrea Palumbo.