Un plafond per l’Inverno del turismo nel nord-est

BCC Pordenonese e Monsile attiva un plafond speciale, “Inverno”, per gli operatori locali del settore turistico e alberghiero del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, tra i più colpiti dalla crisi degli ultimi mesi.

BCC Pordenonese Monsile plafond inverno

L’iniziativa, deliberata dal CdA della banca e realizzata in collaborazione con Fidi Impresa & Turismo Veneto, non prevede un limite massimo di intervento e punta a soddisfare il più alto numero di richieste che arriveranno e che rispetteranno i termini di accettazione.

Plafond Inverno: le condizioni

La misura presenta condizioni particolarmente vantaggiose per la concessione di finanziamenti a tasso fisso della durata massima di 8 mesi, che aiuteranno le imprese del comparto ad avere subito la liquidità necessaria per le spese correnti e gli investimenti in nuovi progetti imprenditoriali. Gli importi vedranno una garanzia da parte di Fidi Impresa & Turismo Veneto pari ad almeno il 60% della quota complessiva.

«Insieme a Fidi Impresa & Turismo Veneto abbiamo deciso di attivare il nuovo plafond per dare un segnale importante ad un settore oggi in difficoltà che ha però bisogno di strumenti immediati per poter accedere agevolmente al credito – commenta il Direttore Generale di BCC Pordenonese e Monsile Gianfranco Pilosio. Come Banca di credito cooperativo è nostro compito sostenere le imprese del territorio che lentamente stanno cercando di riorganizzare le proprie attività in un presente ancora incerto. Siamo sicuri che la collaborazione tra istituti bancari come il nostro, che mantengono salde le proprie radici sul territorio, i Confidi e il mondo dell’impresa sarà un elemento fondamentale per dare nuovi stimoli all’economia del Veneto e del Friuli Venezia Giulia».

«Abbiamo deciso di riproporre anche quest’anno il nuovo plafond “inverno” e ringraziamo BCC Pordenonese Monsile per la sensibilità e la prontezza dimostrate – dichiara il Presidente di Fidimpresa, Massimo Zanon. In quanto in questo particolare momento è necessario intervenire senza indugio nei confronti delle nostre imprese per offrire un sostegno concreto alle attività che più stanno soffrendo questa situazione straordinaria».

 

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