Dopo la partnership con LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), BCC Milano annuncia un’altra iniziativa per i bisognosi della città: l’apertura di nuovi hub di quartiere per donare cibo e generi alimentari.
Un network per il dono del cibo
Sull’esempio degli hub dell’iniziativa “Zero sprechi” di Milano Food Policy, si tratta di centri di raccolta del cibo, connessi con la rete locale di brand della GDO, mense aziendali e ristoranti, che donano poi gli alimenti alle onlus del territorio. Secondo le stime, ogni hub è in grado di recuperare all’anno 60 tonnellate di cibo per 220mila pasti, con risparmi anche in termini di ciclo dei rifiuti, CO2 e consumo di acqua.

BCC Milano e il sociale
BCC Milano accelera così con il piano per il sociale, a sostegno del territorio. Nel 2018 sono state supportate 472 associazioni ed enti impegnati in diversi settori della vita civile e sociale, con investimenti da 720mila euro. Sono stati anche donati 160mila euro all’AVIS per l’acquisto di un’unità mobile di raccolta del sangue. Mentre oltre 184mila euro sono serviti per borse di studio e premi di laurea destinati ai ragazzi.
«Dopo un anno di intensa attività, confermo il nostro impegno a sostegno del mutualismo territoriale anche per il 2019 – ha dichiarato Giuseppe Maino, Presidente di BCC Milano, nel corso della serata di presentazione dell’attività sociale della banca. I nuovi progetti di partnership prevedono il sostegno a realtà importanti che agiscono sulla Città Metropolitana di Milano con attività mirate a diffondere buone pratiche relative ad alimentazione e salute, che si propongono con sempre maggiore urgenza».