Il 2021 sarà un anno determinante

bcc milano aziendabanca dicembre 2020

Moratorie mutui, finanziamenti alle imprese, digitalizzazione e sostegno agli ospedali oltre che servizi di assistenza. Giuseppe Maino, Presidente di BCC Milano e Iccrea Banca, racconta quanto messo in atto nel 2020 per sostenere il tessuto economico. Ma dovrà attendere il 2021 per comprendere meglio cosa si prospetta per il futuro.

La BCC Milano opera in uno dei territori più colpiti dalla pandemia di Covid-19. Con Giuseppe Maino, Presidente della BCC e di Iccrea Banca, siamo partiti proprio dall’impatto della pandemia per raccontare come sta cambiando il modo di essere banca cooperativa e del territorio. Tra nuovi competitor digitali e l’esigenza di restare presenti e vicini al cliente.

Domanda. Presidente, è difficile non iniziare questa intervista dalla situazione in cui si trova il nostro Paese. Siamo alla fine di un anno straordinario, caratterizzato da una pandemia dalle conseguenze inimmaginabili anche solo un anno fa. Come arriva la BCC Milano alla fine di questo 2020?
Risposta. È un anno difficile in tutti i sensi, anche nella scelta degli aggettivi. A febbraio del 2020, dal nostro punto di vista, la situazione era positiva: dall’economia del territorio arrivavano segnali di miglioramento rispetto agli anni precedenti. Nel giro di poche settimane è cambiato tutto. A partire dall’aspetto sanitario, direi umano, molto caro al mondo del credito cooperativo, fino agli aspetti economici. Che, temo, continueranno a preoccupare ancora nel 2021.

 

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