Dopo le incorporazioni, la Banca di Credito Cooperativo di Roma ha presentato a Banca d’Italia il Piano Industriale 2016-2017, approvato dal CdA della Banca, con un focus su impieghi e raccolta.
Impieghi e raccolta in crescita per il 2017
La BCC di Roma si aspetta un incremento dei volumi nel prossimo biennio, proprio grazie alle incorporazioni di Banca di Capranica Credito Cooperativo e Banca della Tuscia Credito Cooperativo, oltre che a seguito dell’acquisizione delle attività e passività di Banca Padovana di Credito Cooperativo. In particolare, gli impieghi sono previsti in crescita del 6,1% medio annuo, a 7,2 miliardi di euro nel 2016 e a 7,6 miliardi nel 2017, con una variazione del 12,5% nel biennio, mentre sul fronte della raccolta la BCC di Roma si attende una crescita media annua del 2,5%, a 11,3 miliardi di euro nel 2016 e a 11,5 miliardi di euro nel 2017, con una variazione del 5,2% nel biennio.Obiettivo: utile netto a 30 milioni
Sul fronte dei risultati economici, il margine di intermediazione dovrebbe attestarsi a 267,3 milioni di euro nel 2016 e a 274,7 milioni nel 2017 con una crescita del 6,1% nel biennio e indicatori di redditività superiori al sistema con un ROE del 3,1% nel 2016 e del 3,9% nel 2017. L’utile netto è stimato a 23,2 milioni di euro nel 2016 e di 30 milioni nel 2017, con un incremento medio annuo nel biennio 2016-2017 del 27,9%. Sul fronte patrimoniale i Fondi Propri sono stimati a fine dicembre 2017 in circa 765,3 milioni di euro, in crescita di 44,7 milioni (+6,2%) nel biennio, con un CET1 e un Total Capital ratio attesi al 14,4% a fine 2017. Infine le rettifiche nette su crediti verso la clientela sono attese allo 0,91% nel 2016 e allo 0,78% nel 2017.Per il 2017 nuovi soci e 4 agenzie da aprire
«BCC di Roma conferma anche per il prossimo biennio il proprio orientamento al radicamento sui territori di presenza della banca e al consolidamento del suo legame con la compagine sociale, puntando per fine 2017 ad acquisire 4.500 nuovi soci e all’apertura di 4 nuove agenzie, oltre a quelle provenienti dall’attesa incorporazione della Banca di Capranica Credito Cooperativo – commenta Francesco Liberati, Presidente della BCC di Roma. Elementi di forza della nostra Banca saranno inoltre il rafforzamento della governance come leva fondamentale di una sana e prudente gestione aziendale, l’ascolto del personale per valorizzare tutte le professionalità presenti e acquisite e l’ottimizzazione dei processi con una forte attenzione verso l’automazione e il miglioramento dei processi informatici».