Da 13 a 9 Consiglieri di Amministrazione. L’assemblea dei soci della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate ha ridotto il numero dei componenti del CdA, per rispondere, come si legge in una nota, alle nuove dinamiche del mondo del credito ed essere in linea con i parametri della governance bancaria. Una misura che sarà effettiva con il rinnovo delle cariche previsto per il prossimo anno.
«Si tratta di un altro passo nel percorso di rinnovamento degli organi aziendali cominciato con la mia presidenza – sottolinea Roberto Scazzosi, Presidente della BCC. Da subito abbiamo lavorato sulla composizione quali-quantitativa degli organi aziendali, muovendoci per ridisegnare la governance in termini di competenza, adeguatezza alla situazione, professionalità e disponibilità di tempo: il risultato è un consiglio con un'età media di 52 anni e 9 mesi, di gran lunga inferiore ai 60 anni e 4 mesi della media dei CdA delle banche italiane e ai 58 anni e due mesi di quelle europee. Adesso era arrivato il momento di agire anche sotto il profilo quantitativo, perché l'organo di vigilanza in materia è stato chiaro: il numero medio dei componenti dei board delle banche italiane è troppo alto rispetto ai dati europei. Da qui la scelta di scendere dagli attuali tredici a nove: non è tanto un discorso di risparmio, ma un segno che ci sembra importante dare e che sono soddisfatto i soci abbiano accolto».