La busta arancione, il documento che permette di comprendere la propria posizione pensionistica, è stata distribuita a cento persone, estratte a sorte, della compagine sociale della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate. Una fotografia gratuita della situazione previdenziale in un documento certificato dall’Inps in cui sono presenti i contributi versati, il calcolo del diritto e della erogazione della pensione e la quantificazione dell’assegno pensionistico.
Le “sorprese” della busta arancione
Molto buona la risposta dei cento soci coinvolti nell’iniziativa, che hanno trovato di semplice lettura la busta e che, in qualche caso, sono anche venuti a conoscenza di contributi non versati. La BCC riproporrà a breve l’iniziativa, invitando gli interessati a recarsi a uno dei 17 sportelli della banca per compilare il modulo di partecipazione alla busta arancione.
«Si parla da vent’anni almeno di busta arancione – sottolinea Roberto Scazzosi, Presidente della BCC – e ancora pochi giorni fa il nuovo presidente Inps Tito Boeri ha ribadito l’importanza di far partire questa operazione, fondamentale per capire la propria posizione previdenziale. Consapevoli che conoscerla sia il presupposto per garantirsi una vita pensionistica più tranquilla, abbiamo deciso di offrire gratuitamente ai soci un servizio che li può aiutare a pianificare al meglio il loro futuro; un servizio che assume, alla luce dei grandi cambiamenti nel mondo previdenziale e del welfare, per come si sta rimodellando, una forte valenza sociale».
«Per individuare le persone abbiamo orientativamente fissato nella fascia d’età 40 - 55 anni i soggetti interessati dall’iniziativa – spiega Luca Barni, Direttore Generale della BCC. Sono soggetti, questi, che hanno già alle spalle un percorso lavorativo significativo, ma che sono ancora in tempo per intervenire sulla propria situazione previdenziale; una situazione che, in tanti casi, è il risultato di un regime pensionistico misto retributivo-contributivo, quindi più complesso da valutare. Ai soci, oltre alla busta arancione è stata offerta gratuitamente la possibilità di una consulenza in ambito previdenziale, che è un modo per orientarsi in una materia non semplice e cui bisogna prestare la massima attenzione per non avere brutte sorprese».