Come cambia la comunicazione in filiale [fotogallery]

Da 39 sportelli nel 2010 ai 55 attuali. In tema di filiali, BCC Banca Centropadana sembra muoversi in controtendenza rispetto al sistema bancario nel suo complesso: merito di operazioni di fusione, con la recente incorporazione di BCC Creta e Castel San Giovanni, e dell’acquisizione di Banca Farnese e dello sportello di Milano di Cassa di Risparmio di Ferrara. «Questa operazione, peraltro unica nel panorama del credito cooperativo, si affianca a nuove realizzazioni inserite in un preciso piano di ampliamento aziendale – spiega Marco Moreschi, Direttore Generale di Banca Centropadana. Le ultime aperture sono state pianificate nello scorso piano strategico e prevedono una incidenza maggiore nel territorio del Tortonese, a presidio di alcuni comuni di nostra competenza territoriale e con importanti opportunità commerciali, consolidando ulteriormente lo standing di banca interprovinciale competitiva nel segmento dei privati e delle PMI».

Il territorio vuole una relazione stretta

Una espansione che è la conseguenza della strategia di vicinanza territoriale propria di una banca del territorio, della «convinzione di un modello coerente di fare banca – commenta Moreschi – unitamente ad alcuni spazi lasciati, in particolare dai grandi gruppi, che hanno favo- rito lo sviluppo della rete nella convinzione che i nostri territori richiedono una relazione ancora stretta, trasparente ed efficace con la propria banca. I risultati positivi via via conseguiti hanno confermato che questo è il giusto sentiero da percorrere: e ci piace sottolineare come la nostra crescita sia stata conseguita salvaguardando costantemente i livelli occupazionali».

Trasformare la comunicazione in filiale

Il piano strategico di Banca Centropadana prevede due livelli di azione sulle filiali: in primis una revisione degli sportelli esistenti verso nuove forme di comunicazione e di presenza sul territorio. «Il filo conduttore di questa importante revisione sta nella volontà̀ di seguire in modo flessibile e non standardizzato le esigenze del territorio – racconta Moreschi – ambienti che favoriscano l’operatività̀ snella ma con la possibilità di un Help Desk in tempo reale insieme a spazi che incoraggino l’accoglienza e la relazione con una concezione fisica della filiale molto diversa rispetto al passato, come testimonia la nuova filiale di Voghera. Presso gli sportelli esistenti verrà̀ implementato un sistema di supporti espositivi comune a tutte le filiali, oltre alla realizzazione di una serie di materiali a marchio Centropadana, con prodotti e iniziative a favore del territorio, per una migliore e più̀ chiara relazione con il cliente e il socio. Vogliamo predisporre un sistema “modulare” di comunicazione, che tenga conto delle diversità̀ e nel contempo rafforzi la percezione di banca di sistema».

Il primo sportello automatico, in un centro commerciale

Un nuovo approccio comunicativo che vede un ruolo importante di hardware tecnologico e interattivo. «Implementeremo, specie nelle filiali più̀ grandi, strumenti di intrattenimento e di relazione – prosegue Moreschi – come schermi multimediali touchscreen o iPad, fino alla realizzazione di veri e propri sportelli automatici. Un esempio è quello inaugurato lo scorso ottobre a Tortona, all’interno di un centro commerciale, che prevede anche la possibilità̀ di realizzare un collegamento interattivo con i colleghi di filiale per consulenze a distanza».

Una identità visibile nei nuovi spazi

La seconda linea di azione riguarda gli spazi fisici delle filiali, che saranno progettati (o riprogettati) con un nuovo layout: ambienti aperti pensati per l’accoglienza della clientela e la vivibilità̀ degli spazi per i dipendenti, con porte scorrevoli, punti di informazione e totem. «Un altro elemento fortemente voluto è la riconoscibilità̀ a livello territoriale – afferma Moreschi – con la presenza di simboli e materiali significativi. Nello specifico, il motto della banca “Segnare il sentiero, guardare avanti”, rap- presentato anche nel logo con una freccia di sassi, vede la propria realizzazione fisica nella pavimentazione delle filiali, nella segnaletica e nelle vetrine degli uffici. Il nuovo layout è stato realizzato sino a ora per lo sportello automatico a Tortona e per la nuova filiale di Voghera; entro la fine dell’anno contiamo di realizzare, con lo stesso modello presentato, almeno altri due sportelli fino al progressivo coinvolgimento di tutte le filiali».

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