Segnali positivi per il terzo mese consecutivo per quanto riguarda la domanda di mutui da parte delle famiglie italiane: +7,3% a settembre, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, secondo il Barometro CRIF sulla domanda di mutui da parte delle famiglie italiane.
NEGATIVA LA DOMANDA AGGREGATA - Se si guarda alla domanda aggregata dei primi 9 mesi dell’anno in corso, tuttavia, il dato risulta ancora inferiore: -6,2% rispetto al pari periodo del 2012, per un importo medio pari a 127.685 euro (contro i 131.576 dello scorso anno).
SCENDE L'IMPORTO MEDIO - Per quanto riguarda l’importo medio richiesto dalle famiglie, infatti, è aumentata solo la fascia al di sotto dei 75mila euro, che cresce di quasi 2 punti percentuale rispetto al corrispondente periodo del 2012 (dal 24,7% al 26,7%). La fascia tra i 100mila e i 150mila euro, invece, si conferma la preferita dagli italiani, su cui si è concentrato il 29% della domanda.
IL MUTUO E' TRENTENNALE - Il 28,4% delle famiglie, inoltre, ha richiesto mutui dalla durata compresa tra i 25 e i 30 anni e, nonostante un calo dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2012, questa classe si conferma la preferita dagli italiani.
ETA' DEI RICHIEDENTI - A richiedere la maggior parte dei mutui sono i giovani tra i 35 e i 44 anni (34,1% del totale), seguiti da coloro che hanno tra i 25 e i 34 anni (28,9%).
«Nello scorso mese di luglio avevamo rilevato con una certa sorpresa l’inaspettato ritorno al segno positivo per la domanda di mutui da parte delle famiglie dopo 2 anni e mezzo di una crisi che non sembrava avere fine – afferma Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di CRIF. Oggi, al terzo segno positivo consecutivo sembrano consolidarsi i segnali di ripresa, che portano il dato aggregato relativo al 3° trimestre dell’anno a segnare un incoraggiante +4,3% rispetto al corrispondente periodo del 2012».
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