Italiani. I prestiti sfiorano il +2% nel 2017

È una crescita modesta quella registrata dalla richiesta di finanziamenti da parte delle famiglie italiane a fine 2017: il mercato segna un +1,9% sul 2016. E a crescere sono soprattutto i prestiti personali, mentre i finalizzati restano stabili.

Presti personali vs finalizzati

Secondo i dati del Barometro CRIF, i prestiti personali hanno raggiunto un +18,7% a dicembre, con una crescita complessiva del +5,4% su base annua. I prestiti finalizzati aumentano invece a dicembre del +4,7%, una percentuale non sufficiente per evitare il -0,8% a livello annuo nel confronto con il 2016.

Importo medio: oltre 8mila euro

Nel mese di dicembre 2017 è proseguita però la crescita dell’importo medio dei prestiti richiesti che, nell’aggregato di prestiti personali più finalizzati, si è attestato sui 8.100 euro (+5,8% rispetto allo stesso mese del 2016). Complessivamente il 2017 ha fatto registrare invece 9.050 euro. Per i prestiti finalizzati l’importo medio richiesto è stato pari a 5.954 euro, 12.961 euro invece per i finanziamenti personali.

Resta la preferenza per le richieste sotto i 5mila euro

Gli italiani continuano inoltre a preferire la classe di importo inferiore ai 5mila euro, con una quota del 45,9% del totale. I prestiti finalizzati concentrano addirittura il 62,4% delle richieste in questa fascia. Le richieste relative ai prestiti personali, invece, risultano maggiormente orientate a importi maggiori, fino a 20mila euro.

Durata dei finanziamenti sempre oltre i 5 anni

A livello di durata, infine, è la classe superiore ai 5 anni quella più gettonata, con una quota pari al 24,9% del totale. A richiedere la maggior parte dei prestiti sono gli individui con una età tra i 45 e i 54 anni (25,7% del totale).

 

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