Domanda di prestiti: a dicembre 2015 torna il segno negativo

Contrazione per la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane nel mese di dicembre 2015. Secondo il Barometro CRIF rispetto al 2014 la richiesta di prestiti personali e finalizzati è diminuita del 4,1%, anche se guardando complessivamente al 2015 la domanda è aumentata del 5,9% rispetto all’anno precedente.

Positiva la richiesta nei 12 mesi del 2015

Nel dettaglio dell’aggregato relativo ai 12 mesi del 2015, le due forme tecniche registrano dinamiche differenti: la domanda per i prestiti finalizzati ha avuto una crescita vivace (+12,1%), mentre peri prestiti personali si conferma nuovamente negativa (-1,5%). Nel mese di dicembre, invece, la dinamica si è invertita: la richiesta di prestiti finalizzati ha raggiunto il +2,7%, mentre quella per i prestiti personali è calata al -16,6%.

Fasce di importo dei prestiti richiesti

L’importo medio dei prestiti richiesti nel mese di dicembre 2015 si è attestato a 7.007 euro, mentre nell’intero anno l’importo medio ha raggiunto i 7.767 euro (+4,7%). Per quanto riguarda le fasce di importo, nell’aggregato di prestiti finalizzati e personali, si conferma la preferenza da parte degli italiani per la classe inferiore ai 5mila euro, con una quota sul totale del 52%. Infine, la durata dei finanziamenti non supera i 12 mesi.

La distribuzione della domanda per età

Ad aver presentato il maggior numero di richieste di prestiti sono due fasce di età: quella compresa tra i 45 e i 54 anni e quella tra i 35 e 44 anni.

Il dettaglio per regione

Relativamente al numero delle richieste di prestiti finalizzati, la regione che nel 2015 ha fatto registrare l’incremento più consistente è stata l’Emilia-Romagna (+17,6%), seguita dal Friuli Venezia-Giulia (+15,1%). All’estremo opposto della graduatoria si colloca la Valle d’Aosta, con una crescita decisamente più contenuta, pari a +1,4%. La Valle d’Aosta è tuttavia la regione che ha fatto segnare la crescita più consistente, a livello nazionale, della domanda di prestiti personali con un +4,4% rispetto al 2014, seguita da Piemonte (+2,4%), Lombardia (+0,4%) ed Emilia-Romagna (+0,1%). Tutte le altre regioni italiane hanno invece fatto segnare una contrazione della domanda di prestiti personali, con il record del Molise dove la domanda ha subito un calo del -9,3%.  

 

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