Domanda di mutui e prestiti positiva anche a settembre

Ancora positiva la domanda di credito da parte delle famiglie italiane: a settembre il Barometro CRIF ha registrato un +54% per quanto riguarda le richieste di mutui, a fronte di un +15,3% per i prestiti finalizzati e -5,3% per i prestiti personali. Osservando i primi 9 mesi dell’anno, la domanda di mutui è complessivamente aumentata del 58,6% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Oltre il 22% delle richieste sono surroghe

Risultato positivo trainato in parte anche dalla crescita di surroghe e sostituzioni, che hanno avuto un incidenza sul totale della domanda pari al 22,7% nella prima metà del 2015, contro l’8,6% rilevato nei primi 6 mesi del 2014.

Importo medio al ribasso

L’importo medio dei mutui richiesti nei primi 9 mesi dell’anno è pari a 122.562 euro, in netto calo rispetto ai 124.199 euro rilevati nel corrispondente periodo del 2014. Parallelamente si sta consolidando la tendenza da parte delle famiglie ad allungare i piani di rimborso tanto che, relativamente ai mutui richiesti, è stata la classe di durata compresa tra i 15 e i 20 anni a risultare la preferita dagli italiani, con una quota pari al 24,1% del totale, seguita da quella compresa tra i 25 e i 30 anni, con il 21,5%.

Segno positivo per la richiesta di prestiti

Nei primi 9 mesi dell’anno in corso la richiesta di prestiti ha raggiunto un +7,6%, spinta in particolare dalla crescita a doppia cifra dei prestiti finalizzati. L’importo medio dei prestiti richiesti, sempre nell’aggregato di prestiti personali più finalizzati, nel mese di settembre è risultato pari a 7.699 euro mentre nell’aggregato dei primi 9 mesi dell’anno si è assestato a 7.853 euro, in crescita del 2,2%. Per quanto riguarda la durata dei prestiti richiesti, invece, nei primi 9 mesi del 2015 sono state la classe inferiore ai 12 mesi e quella superiore ai 5 anni ad essere le più gettonate, con una quota pari rispettivamente al 21,9% e al 20,9% del totale.  

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