Mutui e prestiti. A luglio continua a crescere la domanda

La domanda di mutui cresce anche nel mese di luglio. Secondo il Barometro CRIF sull’andamento delle richieste di mutui e prestiti, infatti, a luglio 2015 la domanda di finanziamenti per l’acquisto di una casa è cresciuto del 63,2% rispetto allo stesso mese del 2014, mentre le richieste di prestiti hanno raggiunto il +7,5%.

Gli importi delle domande di mutuo

L’importo medio richiesto è ancora contenuto, frutto sia del prezzo delle abitazioni in costante calo sia dell’atteggiamento prudente da parte dei richiedenti: nel mese di luglio si è attestato a 122.319 euro. La tendenza a richiedere un mutuo il più contenuto possibile trova conferma anche nella distribuzione per fascia di importo: nei primi sette mesi del 2015, infatti, le preferenze degli italiani si sono concentrate nuovamente nella classe compresa tra 100mila e 150mila euro, con una quota pari al 30,6% sul totale, in crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2014.

Classe di durata dei mutui richiesti

La distribuzione della domanda di mutui per durata mostra, ancora una volta, come più di 2 richieste di mutuo su 3 abbiano scadenza superiore ai 15 anni. Nello specifico, è la classe compresa tra i 15 e i 20 anni a essere risultata la preferita dalle famiglie italiane, con una quota pari al 24% del totale, seguita a ruota dalla fascia tra i 25 e i 30 anni, con il 21,9%, e da quella tra i 20 e i 25 anni, con il 20,3%.

Si richiedono più prestiti finalizzati

La domanda di prestiti da parte delle famiglie (nel complesso di prestiti personali e prestiti finalizzati) nel mese di luglio ha registrato un +7,5% rispetto allo stesso mese del 2014. La performance è collegata all’andamento dei prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali autoveicoli e motocicli, arredo, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche, palestre, etc.), cresciuta del 22,7%. Mentre i prestiti personali, al contrario, hanno fatto registrare una contrazione dell’8,2%.

Importo medio per le richieste di prestito

L’’importo medio richiesto si è attestato a 7.781 euro (+4,7%). In particolare, per i prestiti finalizzati l’importo medio è risultato pari a 4.935 euro (+2,9% rispetto a luglio 2014) mentre per i prestiti personali la media si è assestata a 11.68 euro (+15,2%). Prendendo in considerazione la distribuzione della domanda per classi di durata dei prestiti richiesti, l’analisi del barometro CRIF mostra come quella fino ai 12 mesi è risulta essere la preferita dagli italiani, con una quota pari al 21,7% del totale, seguita a ruota dalla classe di durata superiore ai 5 anni, con il 21,1% del totale. Più nel dettaglio, nei prestiti finalizzati la quota delle domande con durata inferiore ai 12 mesi si è attestata al 32,2% del totale mentre per i prestiti personali è stata la fascia di durata superiore ai 5 anni a confermarsi la preferita, con una incidenza del 39,1% sul totale.

«L’andamento della domanda di mutui e prestiti rappresenta un indicatore fondamentale per tastare il polso in modo tempestivo alle famiglie e valutare la loro propensione a impegnarsi in un investimento importante come quello sulla casa o a pianificare i propri progetti di spesa – commenta Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di CRIF. In questa prima parte dell’anno stiamo osservando un rinnovato interesse da parte degli italiani per il credito, con i volumi della domanda che fanno registrare una crescita costante e robusta. Dopo anni in cui le famiglie avevano tirato il freno a mano, nel timore di non riuscire a far fronte regolarmente agli impegni assunti, già da alcuni trimestri l’orientamento sembra essere radicalmente cambiato e il consolidamento della ripresa economica potrebbe favorire un’ulteriore accelerazione. Al contempo, dopo una fase caratterizzata da una inevitabile selettività da parte degli Istituti, le politiche di offerta si stanno facendo progressivamente più distese, per quanto ancora attente al contenimento del rischio di credito».

Image courtesy of Vichaya Kiatying-Angsulee at FreeDigitalPhotos.net 

 

 

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