Nel 2015 la domanda di mutui è cresciuta del 53,3% secondo il Barometro CRIF sulle richieste di credito da parte delle famiglie italiane. Non si arresta, tuttavia, il calo dell’importo richiesto, che ha raggiunto i 122.176 euro, ovvero l’11,3% in meno rispetto ai valori del 2008.
Importo, durata ed età
La fascia di importo più richiesta è quella tra i 100 e i 150mila euro (quota pari al 30,2%, +1,6% sul 2014), mentre la durata preferita è tra i 15 e i 20 anni (quota al 24%, +1,5%). A richiedere i mutui sono per di più persona che hanno tra i 35 e i 44 anni, con una quota pari al 37,2%, seguite dalla fascia di età 25-34 anni, con il 24,6%.
«Nel corso del 2015 gli indicatori di rischiosità del credito alle famiglie hanno mostrato una ulteriore riduzione rispetto alle precedenti osservazioni, con il tasso di default (ovvero l’indice di rischio di credito di tipo dinamico che misura le nuove sofferenze e i ritardi di 6 o più rate nell’ultimo anno di rilevazione) che per i mutui si è attestato a settembre 2015 all’1,7%, ovvero al livello tra i più bassi osservati negli ultimi anni – commenta Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di CRIF. Questo ha contribuito a rendere più fluida l’offerta da parte degli istituti di credito. Per i prossimi mesi si prospetta un ulteriore consolidamento della domanda di mutui, sostenuta sia dai prezzi degli immobili ancora appetibili sia da un clima di fiducia ai massimi, che infonde una rinnovata voglia di acquisto dell’abitazione».
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