Barometro CRIF: nel 2013 calo dei prestiti

calo istogrammaNel corso del 2013 l’importo medio dei prestiti erogati è sceso ancora: una parabola discendente che dal 2007 segna -35%. Secondo lo studio annuale di CRIF, i mutui ipotecari hanno registrato nel 2013 un importo medio pari a 141.254 euro, più basso del -3,5% rispetto al 2012, mentre i prestiti personali sono scesi del 3,8% a una media di 12.185 euro e i prestiti finalizzati, calati del 2,7%, registrano un importo medio di 3.979 euro.

In termini di consistenze, secondo dati di Banca d’Italia i tassi di variazione dei prestiti alle famiglie nel 2013 hanno fatto registrare complessivamente un -1,5%. Inoltre, nel corso dell’anno i tassi di interesse sulle nuove erogazioni sono rimasti elevati, sebbene in lieve calo: condizioni poco allettanti che hanno scoraggiato la domanda. A fine 2013 il tasso medio di interesse sui mutui si è attestato al 3,4% circa, confermandosi al di sopra della media europea, così come per i tassi relativi al credito al consumo (circa al 7,8%).

«Confrontando l’andamento degli importi medi registrati negli anni, a partire dal 2007 attraverso gli anni recenti di crisi dell’economia italiana – commenta Daniela Bastianelli, Senior Analyst di CRIF Decision Solutions – si evidenzia una contrazione davvero importante per i prestiti finalizzati (-35% nel 2013 rispetto al 2007). Tale dinamica risponde a comportamenti di spesa più oculati e destinati a prodotti di importo più contenuto. Le variazioni negative degli importi medi per i prestiti personali e i mutui immobiliari risultano decisamente meno mercate, comunque al di sotto del 10% anche se si considerano i livelli massimi raggiunti in questi anni nelle diverse forme tecniche».  

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri