Dalla “regata sostenibile” al progetto #StopMicroFibre. Continua la partnership tra Banor SIM, Banor Capital e la no profit Marevivo, da 30 anni attiva per la tutela degli ecosistemi marini.
La “regata sostenibile” The Nations Trophy
Una collaborazione partita con The Nations Trophy Mediterranean League, gara tra imbarcazioni organizzata da Nautor’s Swan, società produttrice di yatch, con l’obiettivo di promuovere il rispetto dei mari e combattere l’inquinamento da plastica. Tre le edizioni della regata: la prima si è tenuta a Monaco tra il 9 e il 13 aprile, la seconda a Scarlino dall’1 al 4 maggio, mentre la terza è in programma a Palma de Mallorca dall’8 al 12 ottobre 2019.
Lotta alla plastica monouso e alle microfibre
Banor sostiene inoltre il programma #StopSingleUsePlastic di Marevivo contro l’utilizzo di plastiche monouso, oltre a iniziative di educazione ambientale a tutela della biodiversità. Tra queste, la campagna “Mare Mostro: un mare di plastica?” nel segno dell’hashtag #StopMicroFibre: quando infatti si mettono in lavatrice tessuti sintetici (ad esempio il poliestere) vengono rilasciate microplastiche, che rischiano di finire in mare ed entrare poi nella catena alimentare.
Banor e l’investimento responsabile
Banor si rafforza così sul fronte della sostenibilità: la società aderisce già ai PRI delle Nazioni Unite, integrando i criteri ESG nel processo d’investimento. È inoltre partner del Forum per la Finanza Sostenibile ed è impegnata nella ricerca sul green con il Politecnico di Milano e l’Harvard Business School.
«Siamo felici di supportare Marevivo nel suo sforzo a tutela dei mari e della biodiversità – commenta Giacomo Mergoni, CEO di Banor Capital. Abbiamo sentito subito una forte convergenza di valori ed è stato naturale iniziare un dialogo che ha portato a sostenere i loro progetti. La tutela dell’ambiente è sempre più una priorità della società civile, tra gli investitori e gli asset manager, visto l’impulso che gli investimenti sostenibili e responsabili hanno avuto negli ultimi anni».
«Siamo felici di supportare Marevivo nel suo sforzo a tutela dei mari e della biodiversità – commenta Giacomo Mergoni, CEO di Banor Capital. Abbiamo sentito subito una forte convergenza di valori ed è stato naturale iniziare un dialogo che ha portato a sostenere i loro progetti. La tutela dell’ambiente è sempre più una priorità della società civile, tra gli investitori e gli asset manager, visto l’impulso che gli investimenti sostenibili e responsabili hanno avuto negli ultimi anni».