
A rilevarlo è la Banca d’Italia che ha comunicato i dati di dettaglio riferiti al secondo semestre dello scorso anno, durante i quali le banconote contraffatte intercettate sono state 262mila, in diminuzione del 13% rispetto alla prima metà del 2018 e del 27,8% rispetto alla seconda metà del 2017.
LE PROBABILITÀ DI RICEVERE UNA BANCONOTA FALSA SONO SCARSE
Certamente quelli degli euro falsi sono numeri importanti, tuttavia, se considerati in rapporto al numero delle banconote in circolazione (al momento oltre 22 miliardi di biglietti in euro per un valore totale di circa 1,2 mila miliardi di euro), il fenomeno, pur rimanendo grave, si ridimensiona notevolmente.
Come nota infatti la Banca Centrale “le probabilità di ricevere una banconota falsa sono veramente molto scarse; il numero di falsi resta infatti molto basso rispetto al totale dei biglietti autentici in circolazione, che mostrano un costante incremento sin dalla loro introduzione, registrando ritmi di crescita più elevati di quelli del PIL. Nel 2018 il volume e il valore delle banconote in euro in circolazione sono aumentati di circa il 4% e il 3,7% rispettivamente”.

DA 20 E 50 EURO LE BANCONOTE FALSE PIÙ DIFFUSE
Le banconote più amate dai falsari sono quelle da € 20 e da € 50 che, nel corso del secondo semestre del 2018, hanno rappresentato insieme oltre l’80% del totale dei falsi (rispettivamente il 22,7% ed il 61,8% del totale). A seguire il biglietto da € 100 (9%), quello da € 10 (2,6%), da € 5 (1,6%), da € 500 (1,4%) e infine quello da € 200 (0,9%).
La quasi totalità delle banconote falsificate (96,7%) è stata rilevata in paesi dell’area dell’euro, a seguire quanto intercettato nei paesi UE non appartenenti all’area dell’euro (2,2%) e il rimanente (1,1%) in altre regioni del mondo.
“GUARDARE, TOCCARE, MUOVERE”
Ma come possiamo fare per non ritrovarsi una banconota falsa in tasca? Semplice, basta “guardare, toccare, muovere”. Con questo metodo, infatti, illustrato nella sezione “The €uro” del sito Internet della BCE e nei siti delle banche centrali nazionali, è facile riconoscere i biglietti autentici.
Inoltre se una banconota appare sospetta, può essere subito confrontata con un’altra di autenticità comprovata. Se il sospetto di falsificazione trova quindi conferma, occorre contattare le forze dell’ordine o, a seconda della prassi vigente nel paese, la banca centrale nazionale oppure una banca commerciale o al dettaglio.
Va ricordato poi che la seconda serie di banconote in euro, anche nota come “serie Europa”, risulta ancor più sicura e contribuisce pertanto a preservare la fiducia dei cittadini nella loro moneta.
Al completamento della “serie Europa” mancano le banconote da € 100 e € 200 che sono state presentate ufficialmente il 17 settembre 2018 e che entreranno il prossimo 28 maggio.
Non c’è dubbio: l’educazione finanziaria serve anche per evitare i falsi (magari d’autore).