Banco Popolare: una perdita che sfiora il miliardo

Il Gruppo Banco Popolare ha chiuso l’esercizio 2012 con una perdita complessiva di 945 milioni di euro, a seguito alla svalutazione della partecipazione in Agos Ducato e delle rettifiche di credito straordinarie.

I principali risultati

Raccolta diretta: a 94,5 miliardi di euro, -5,7%
Raccolta indiretta: a 61,8 miliardi di euro, -4% rispetto a inizio anno
Impieghi: a 96,2 miliardi di euro, -1,3% rispetto a inizio anno

Performance economiche

Margine di interesse: a 1.759 milioni di euro, -2,5%
Commissioni nette: a 1.364 milioni di euro, +7,3%
Numero conti correnti: +111mila
Oneri operativi: a 2.260 milioni di euro, in calo del 5,7%
Spese per il personale: a 1.395 milioni di euro, - 7,3%
Altre spese amministrative: a 705 milioni di euro, -5,3%

Indici patrimoniali: Core Tier 1 Ratio al 10,1% e Total Capital Ratio al 14%

Esposizioni lorde deteriorate (sofferenze, incagli, crediti ristrutturati ed esposizioni scadute): a 16,2 miliardi a fine 2012, +17,5% rispetto a inizio anno.

Costo del credito (misurato dal rapporto tra le rettifiche nette di valore su crediti e gli impieghi lordi): a 133 b.p. su base annua (rispetto ai 78 b.p. dello scorso esercizio).

Copertura dei crediti deteriorati: al 36,9% (40,3% escludendo Italease) in aumento rispetto al 34,1% di settembre 2012. Grazie all’aumento dei livelli copertura, il totale dei crediti deteriorati netti del Gruppo si attesta a 11,9 miliardi, in calo dell’1,3% rispetto a settembre.  

 

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