Banco Popolare: una fusione da 300 milioni

50 punti base sul Common Equity Tier 1 ratio: è questo uno dei benefici che Banco Popolare mira a ottenere dalla fusione per incorporazione del Credito Bergamasco. Una operazione che prevede anche l’accorpamento nella Capogruppo di Italease, di cui una piccola quota (3% circa) è nelle mani del Creberg.

Per la fusione è stato definito un rapporto in concambio che assegni 11,5 azioni Banco Popolare per ogni azione Creberg posseduta anche se, prima di procedere con la fusione, il Banco ha deciso di distribuire ai propri azionisti un dividendo di 0,55 euro. Il corrispettivo del concambio, quindi, garantisce un premio dell’11,5% sul prezzo ufficiale del Creberg.

Di conseguenza, a servizio del concambio, il Banco Popolare potrà aumentare il proprio capitale sociale per 300.582.215 euro nominali, grazie all’emissione di 157.455.068 nuove azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, da attribuire a favore degli azionisti di minoranza del Credito Bergamasco.

Infine, Banco Popolare ha deciso di non modificare il legame nei confronti del territorio e dei propri azionisti, creando una specifica divisione con sede a Bergamo. Banca Italease, invece, dovrebbe essere ricollocata nel Gruppo sotto forma di una specifica divisione di business.  

 

La Rivista

Ottobre 2026

Banca e Impresa, in un mondo cambiato

Tra tensioni geopolitiche e crisi della globalizzazione, le banche devono accompagnare le imprese nell’affrontare sfide inedite e nuovi mercati

Tutti gli altri numeri