PMI e Mid Cap: nuovo plafond da Banco BPM e BEI

Accordo tra Banco BPM e il Gruppo Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per le imprese italiane: tramite una operazione di cartolarizzazione sintetica con controgaranzia della BEI, un plafond da 330 milioni è a disposizione dell’istituto per i finanziamenti a PMI e Mid Cap.

Accordo Banco BPM BEI

In foto, da sinistra: Pier Luigi Gilibert, CEO del Fondo Europeo per gli Investimenti; Giuseppe Castagna, Amministratore Delegato di Banco BPM; Miguel Morgado, Direttore Operazioni Settore Adriatico della Banca Europea per gli Investimenti

Focus su industria, agricoltura e servizi

I nuovi finanziamenti sono destinati a piccole e medie imprese con un organico fino a 249 dipendenti e, per un massimo del 30% del portafoglio, anche a realtà composte al massimo da 2.999 risorse (Mid Cap). Con una particolare attenzione per i settori dell’industria, dell’agricoltura, del turismo e dei servizi. A sostegno di investimenti in beni materiali e immateriali o delle necessità di capitale circolante.

Operazione sostenuta dal Piano Junker

Le nuove risorse sono messe a disposizione di Banco BPM dal Gruppo BEI, costituito dalla BEI e dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), tramite un contratto di garanzia. Il FEI garantirà una tranche mezzanina di un portafoglio di crediti già concessi da Banco BPM a favore delle PMI italiane, contro-garantita dalla BEI. L’operazione è sostenuta dal Fondo per gli Investimenti Strategici del Piano Juncker.

«La collaborazione con il Gruppo BEI rappresenta un elemento importante che si aggiunge alla già intensa attività svolta da Banco BPM a favore delle imprese italiane – dichiara Giuseppe Castagna, Amministratore Delegato di Banco BPM. I finanziamenti erogati nel quadro complessivo degli accordi in essere con il Gruppo BEI hanno permesso di sostenere più di 2.700 imprese per un ammontare di circa 1,5 miliardi di euro di impieghi. Il 60% della clientela è rappresentato da PMI mentre la restante parte è costituita da Mid Cap».
 

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