Dallo scorso 21 giugno, i conti Banca Widiba si possono aprire identificandosi con SPID. Un obiettivo raggiunto in collaborazione con InfoCert e che conferma una strategia basata sulla “digitalizzazione senza compromessi”.
«Volevamo cambiare profondamente le normali procedure operative bancarie – racconta Daniela Pivato, Direttrice IT e Innovazione Digitale di Banca Widiba – fatte di montagne di moduli di carta da firmare, controfirmare e inviare per posta o consegnare alla filiale più vicina».
Il processo di onboarding è completamente paperless, basato sulle soluzioni di Firma Digitale e Posta Elettronica Certificata di InfoCert, che insieme costituiscono la cosiddetta TOP – Trusting Onboarding Platform. «Non si è trattato semplicemente di acquistare due prodotti, ma di studiare insieme come integrare efficacemente le due soluzioni nei nostri sistemi, così da garantire semplicità e fluidità all’intera procedura di onboarding – racconta Pivato. La nostra volontà era quella di traghettare la clientela nell’era digitale nel modo più naturale possibile. Ma anche quella di aumentare la conversion dei conti e il cross selling di nuovi prodotti».
L’automazione dei processi ripetitivi, oltre a migliorare la customer experience in chiave digitale, ha anche permesso alla banca di risparmiare grazie all’eliminazione di stampe, invii postali, ricezione e controlli manuali dei documenti. «Nella convinzione che i clienti vadano premiati – aggiunge Pivato –, dagli inizi abbiamo stipulato un accordo ad hoc con InfoCert per cedere loro gratuitamente la casella PEC attivata con l’apertura del conto, così che possano disporne anche per fini personali, al di là degli utilizzi legati alle comunicazioni da e per la banca».
L’onboarding con SPID permette di aprire un conto di Banca Widiba in circa 5 minuti, in linea con le esperienze offerte dalle più note neobanche e digital challenger, italiane e non. Incontrando il favore dei clienti e dei prospect come metodo di riconoscimento più comodo. «A poche settimane dal lancio – conclude Pivato – oltre il 50% degli utenti Self, ossia che operano sul conto in totale autonomia, lo ha infatti scelto come modalità preferita. Insomma anche la collaborazione con InfoCert ci permette di continuare a proporci come anticipatori dei trend del mercato e protagonisti del cambiamento».