Un report di Oliver Wyman e Morgan Stanley individua nella transizione climatica e nei digital asset due importanti sfide per le wholesale bank. E due occasioni per fare crescere i ricavi.
I mutati scenari geopolitici e i nuovi trend legati alla transizione energetica e alla crescita degli asset digitali non devono spaventare il Wholesale Banking. Che ha le carte giuste per affrontare la trasformazione, secondo il Wholesale Banking Report di Oliver Wyman e Morgan Stanley.
Sette anni di trasformazione
Il corporate & investment banking esce da due cicli importanti. Il primo, tra il 2012 e il 2019, ha visto una riforma strutturale della regolamentazione e una generale ristrutturazione. Sette anni in cui il modello di business si è trasformato, spostando i ricavi dal risk warehousing alle attività rivolte ai clienti.
Dal 2020 al 2021, invece, la volatilità ha alimentato una crescita importante, con profitti che il report definisce “eccezionali”. Ed eccezionali erano anche le circostanze: pensiamo allo stimolo fiscale e monetario di tutti i governi per ridurre lo shock della pandemia.
È quindi il momento di chiedersi che cosa cambierà per il settore ora che il mondo sta cercando di uscire dall’emergenza sanitaria (ma ciò che sta avvenendo in Cina ci ricorda che la crisi non è alle nostre spalle) guardando alla transizione energetica. E senza dimenticare il possibile impatto degli asset digitali (blockchain in testa).
Le sfide attuali
Per quanto riguarda i ricavi, il report ritiene che lo scenario economico, con una ripresa della domanda e una normalizzazione dei tassi, possa avere un effetto positivo sull’andamento delle entrate. Le sfide per il settore, casomai, sono altre.
La prima è identificare modelli operativi e tecnologie agili, scalabili ed efficienti: l’obiettivo è farsi trovare pronti in caso di altri shock di mercato, confermando la resilienza dimostrata nel 2020 e garantendo performance in tutte le condizioni.
Una seconda sfida riguarda la transizione ecologica di cui parliamo ormai da mesi. Il wholesale banking ha non solo la capacità, ma anche la base clienti per guidare questo percorso verso le emissioni zero. Generando così un importante flusso di ricavi “verdi” dai clienti di settori oggi a elevate emissioni.
La “minaccia” non bancaria nel green
Attendere troppo nel predisporre un modello di business ad hoc nell’ambito “green” potrebbe portare una parte della clientela a rivolgersi ad altri player più attivi su questi temi, anche non bancari. Il report segnala tuttavia che le banche wholesale stanno già riposizionando i rispettivi modelli di business nel finanziamento della decarbonizzazione, nel carbon trading e così via.
Terza sfida: gli asset digitali
Il valore del mercato corporate e istituzionale per i cosiddetti digital asset, nel 2021, è stimato tra i 4 e i 5 miliardi di dollari. Questo mercato è stato finora sotto il controllo di aziende non-bancarie, almeno nel senso tradizionale del termine. La sua rapida crescita potrebbe quindi proseguire, relegando le banche wholesale in un ruolo assolutamente secondario.
Il report sottolinea invece la presenza di competenze a tutto tondo, anche di risk management, per trasformare gli asset digitali in attivi “investibili” per i mercati istituzionali. L’interesse molto forte che aziende e clienti hanno già dimostrato per questa categoria di asset è infatti frenato dalla necessità di una maggiore chiarezza normativa. Che, quando arriverà, fornirà ai player che già operano nei mercati altamente regolamentati un’opportunità per recuperare il ritardo accumulato.
Modello di business ed esecuzione
C’è poi una quarta sfida, trasversale ai macrotrend. E riguarda l’esecuzione e il modello di business. Nei prossimi anni ci saranno le opportunità per fare crescere i ricavi e i rendimenti, rispondendo ai temi emergenti che abbiamo appena investigato. Più che il modello di business, a fare la differenza sarà l’esecuzione. Questi i fattori determinanti secondo il report:
- Consolidamento e difesa della base clienti;
- Indirizzamento rapido e metodico delle risorse finanziarie per cogliere le opportunità di crescita;
- Investimenti continui in modelli operativi agili, scalabili ed efficienti;
- Narrativa efficace per gli azionisti e gli stakeholder;
- Capacità di attrarre e mantenere persone di talento.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di maggio 2022 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.