Un sistema bancario basato sui dati: lo storage spinge verso la digitalizzazione del settore

storage banche Western Digital
Giorgio Ippoliti, Technologist, Field Applications Engineering Sales EMEA, Western Digital

Negli ultimi anni, e la pandemia ha contribuito ad accelerare il fenomeno, il settore bancario è stato investito da un’esplosione di applicazioni online: un’ondata di trasformazione digitale che le banche tradizionali stanno cavalcando, come confermano i dati più recenti.

In Italia, secondo l’ultimo report Deloitte Digital Banking Maturity 2022, l’internet banking ha raggiunto nel 2022 un tasso di penetrazione del 45%, in anticipo di circa 3 anni rispetto alle previsioni, e si stima che raggiungerà il 60% in 6 anni, con il 70% dei ricavi delle banche che sarà generato dai clienti digitali.

In questo scenario in rapida evoluzione, hanno fatto la loro comparsa giovani player capaci di fornire un’esperienza digitale di qualità, rappresentando una sfida per le banche tradizionali che, per restare competitive sul mercato, devono investire in un’offerta digitale capace di soddisfare i clienti attuali e attrarre nuovi consumatori.

La trasformazione digitale del settore bancario non passa soltanto attraverso i progressi tecnologici, ma richiede costanti investimenti in un’infrastruttura capace di garantire la fiducia e l'affidabilità dei propri clienti.

In questo contesto, l’adozione di soluzioni di storage efficaci permette agli istituti bancari di offrire ai propri clienti un accesso rapido ed efficace alla piattaforma online.

Il grande short(age) dello storage

La modalità di interazione dei clienti con banche e istituti finanziari si è trasformata in maniera significativa: dai tradizionali archivi cartacei, si è passati a un’archiviazione dei dati online e su cloud.

Sempre secondo Deloitte, il numero di filiali nel nostro Paese passerà da circa 22mila del 2022 a 16mila nel 2029.

Questa transizione verso un banking digitale, con la nascita di nuove realtà che operano esclusivamente online, senza alcuna presenza fisica, ha determinato un aumento significativo nella produzione di dati e metadati che richiedono soluzioni di archiviazione performanti, scalabili e innovative secondo un volume di dati ed esigenze di storage che variano da banca a banca.

In generale, tutti gli istituti di credito, ibridi o esclusivamente online, necessitano di soluzioni di archiviazione più robuste per facilitare la gestione delle loro attività conseguente a una maggiore presenza online.

Prima della comparsa del moderno sistema bancario, le banche trattenevano in memoria solo informazioni di base, come nomi, date di nascita, indirizzi e dettagli dei conti bancari di ciascun cliente.

Tuttavia, con il passaggio al digitale, gli istituti finanziari hanno iniziato a raccogliere dati più complessi legati alle transazioni dei clienti, come ad esempio metadati relativi ai modelli di spesa per determinare i potenziali rischi di credito, l'implementazione dei processi di gestione del rischio e informazioni raccolte durante le indagini.

Inoltre, con la diffusione dell'intelligenza artificiale (AI), le banche possono raccogliere altre informazioni che richiedono di essere archiviate, gestite e protette in modo efficace per la sicurezza dei dati personali. Gli istituti finanziari devono quindi valutare l’attuale situazione e scegliere soluzioni di archiviazione più scalabili ed efficaci per gestire i volumi crescenti di dati.

Le soluzioni di archiviazione

L'archiviazione flash, che comprende le unità a stato solido (SSD), è stata la soluzione più utilizzata dalle aziende e dagli istituti finanziari sin dalla fine degli anni '80 per via delle sue prestazioni veloci e inferiori tempi di delay.

Le unità SSD possono consentire un accesso più rapido ai dati (il cosiddetto “hot storage”) rispetto ai dischi rigidi tradizionali (HDD), che sono noti sul mercato per la loro capacità di memorizzare e gestire dati "cold" o "warm".

Le banche possono utilizzare i sistemi di flash storage per rendere più veloci le attività che richiedono un’alta intensità di dati, come l'elaborazione delle transazioni dei clienti e l'analisi delle informazioni in tempo reale.

Tuttavia, sia lo storage "hot" (SSD) che quello "cold" (HDD) svolgono ruoli importanti nella gestione dei dati. Il primo è fondamentale per gestire tutte le informazioni attive e vive a cui le banche devono accedere immediatamente, come i dati transazionali; mentre il secondo è più spesso utilizzato per la memorizzazione di dati inattivi e di archivio.

Le unità HDD potrebbero non fornire la stessa velocità di accesso per il recupero dei dati, ma offrono capacità più elevate e sono più convenienti grazie al prezzo più basso per terabyte e ad altre variabili del costo totale di proprietà (TCO).

Per quanto riguarda l'archiviazione dei dati, la considerazione principale è il livello di accessibilità richiesto che nel caso dei dati “cold” può richiedere da minuti a ore. Ciò può comportare ricerche manuali e può variare a seconda del tipo e delle dimensioni dei dati archiviati.

L’evoluzione del mondo del banking considera anche l’introduzione di capacità di analisi dei dati e di intelligenza artificiale nelle soluzioni di archiviazione. Infatti, secondo gli analisti, il mercato dello storage alimentato dall'intelligenza artificiale avrà un valore di circa 25 miliardi di dollari entro la fine del 2025.

L'intelligenza artificiale può essere utilizzata per identificare e ottimizzare i requisiti di archiviazione dei dati di una banca, segmentare i dati in dati vivi e archiviati e persino automatizzare i processi e le tempistiche di gestione dello storage.

Restare al passo e competitive sul mercato

Le banche digitali e quelle tradizionali operano in un contesto altamente sfidante che chiede loro di restare al passo con l’evoluzione del settore e con una crescente aspettativa rispetto alla customer experience vissuta.

Diventa quindi necessaria l’adozione di soluzioni di archiviazione ad alte prestazioni e ad alta capacità per garantire un'esperienza semplice e un rapido accesso dei clienti ai loro dati e servizi.

Se da un lato le potenzialità del banking online continueranno a creare maggiori opportunità e un accesso più semplificato da parte dei clienti, dall’altro le banche devono assicurarsi di essere dotate dell'infrastruttura adeguata.

Per rimanere competitive sul mercato e distinguersi in un mercato sempre più affollato, le banche devono migliorare le loro soluzioni di archiviazione per gestire quantità crescenti di dati, investendo in soluzioni di storage scalabili e sicure per offrire esperienze personalizzate e sempre più affidabili ai clienti, esistenti e nuovi, contribuendo infine a un’evoluzione del settore.

 

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