Il digitale per la cessione del quinto. ViviBanca ha stretto un accordo con la FinTech modefinance per digitalizzare completamente il processo di valutazione per la cessione del quinto.
La agenzia di rating modefinance fornirà quindi una piattaforma digitale personalizzabile e configurabile secondo le esigenze della banca, per analizzare in autonomia i criteri di assumibilità delle pratiche.
Personalizzazione per cluster
La soluzione tecnologica è pensata per la gestione automatizzata dei processi di analisi delle pratiche, sulla base di criteri e parametri pre-stabiliti, per ottenere una verifica in tempo reale della valutazione della fattibilità di una pratica di finanziamento. Questo vuol dire che ViviBanca potrà personalizzare i parametri dell’algoritmo e delle offerte, sviluppandoli su specifici cluster di clienti. Non solo: proprio la velocità di analisi, avvicinerà il tempo di delibera agli standard degli altri prodotti di credito al consumo.
I benefici attesi
I benefici della digitalizzazione del processo per la cessione del quinto dovrebbero portare a una riduzione del 50% dei tempi dei processi di approvazione delle domande di prestito e, di conseguenza, consentire una gestione dei volumi in tempi ridotti, a parità di costo.
Nel contempo, il numero di pratiche sospese e/o rifiutate per errori umani nel caricamento dovrebbe essere ridotto di un 15%.
Entro la fine del 2021 l’obiettivo è di perfezionare le istruttorie pressoché istantaneamente, dando un drastico taglio ai tempi di gestione della pratica.
«Siamo una specialty finance bank altamente tecnologica, sempre alla ricerca di sinergie e progetti che possano apportare dei significativi miglioramenti per servire in modo più efficace ed efficiente i nostri clienti – commenta Antonio Dominici, Direttore Generale di ViViBanca. È in quest’ottica che va inquadrata la partnership con modefinance, che ci consentirà, attraverso la digitalizzazione dei processi di erogazione del credito, di ridurre drasticamente i tempi di approvazione delle pratiche, gestirne molte di più, ed erogare credito in un arco temporale ristretto».
«Un importante filone di innovazione, quello dell’automazione di processo – aggiunge Mattia Ciprian, CEO e co-fondatore di modefinance – che dimostra come le tecnologie e le soluzioni FinTech siano sempre più integrabili alle procedure tradizionali, e rispondano in maniera coerente alle necessità dei soggetti bancari ed istituzionali. Senza dimenticare il valore aggiunto all’intera filiera, con drastiche diminuzioni di tempo per l’ottenimento di risposta da parte dell’utente finale. Si inserisce in questo contesto l’accordo con ViViBanca, che conferma la validità della collaborazione tra il FinTech e gli operatori più predisposti all'innovazione, in grado di cogliere i vantaggi e le opportunità della digitalizzazione di processi e servizi tradizionali».