Utile e stipulato in crescita nel bilancio 2025 di Alba Leasing

Alba Leasing bilancio 2025
Stefano Rossi, Amministratore Delegato di Alba Leasing

Crescono l’utile, lo stipulato leasing e anche il numero di contratti per Alba Leasing.

Il CdA ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025, registrando un utile lordo pari a 33,5 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente, e un utile netto di 22,9 milioni (+13,8%).

Sul fronte commerciale, lo stipulato leasing raggiunge 1,84 miliardi di euro (+9,9%), accompagnato da una crescita del numero di contratti, pari a 13.028 operazioni (+21,2%).

Si conferma contenuto il livello di rischio del credito, con un NPL ratio lordo al 3,8% e un dato netto all’1,9%.

Risultati economici

Il bilancio approvato al 31 dicembre 2025 evidenzia un andamento positivo dell’attività corrente, con un risultato ante imposte di 33,5 milioni di euro.

Il margine di intermediazione si attesta a 104,9 milioni (+2,8%), mentre i costi operativi scendono a 50,1 milioni (-3,8%), contribuendo al miglioramento della redditività complessiva.

Andamento commerciale

Nel corso del 2025, Alba Leasing ha registrato uno stipulato complessivo pari a 1,8 miliardi di euro, con un incremento del 9,9% rispetto all’anno precedente.

In aumento anche il numero dei contratti perfezionati, che raggiungono quota 13.028 (+21,2%). Il ticket medio si attesta a 142 mila euro, in diminuzione rispetto al 2024.

La crescita è sostenuta principalmente dal comparto strumentale, che segna un aumento del 19,5% in valore e del 38,9% nel numero dei contratti.

Andamento positivo anche per l’aeronavale/ferroviario (+35,7% per volumi) e per l’auto (+2,6%).

In termini di composizione, il leasing strumentale rappresenta il 45,5% dei volumi complessivi, seguito dall’immobiliare (26,4%), dall’auto (17,7%) e dall’aeronavale/ferroviario (10,1%).

Posizionamento di mercato

I risultati conseguiti nel 2025 portano Alba Leasing al secondo posto nella graduatoria nazionale Assilea, con una quota di mercato del 7,6%, escludendo il comparto del noleggio a lungo termine.

La società si colloca inoltre al terzo posto nel leasing strumentale (7,8%) e nelle energie rinnovabili (10,9%), mentre raggiunge il primo posto nel comparto aeronavale/ferroviario (24,3%). In crescita anche il segmento immobiliare, che registra un aumento del 15,2%.

Sviluppo dello small business e leasing operativo

Nel corso dell’anno prosegue lo sviluppo della divisione dedicata allo small business e al leasing operativo. Sono stati consolidati 792 accordi di locazione operativa con fornitori, mentre i contratti generati nell’esercizio raggiungono quota 3.333, in crescita del 107,4%, per un valore complessivo di 82,8 milioni di euro (+54,7%).

Qualità del credito

Continua il percorso di riduzione dei crediti deteriorati, sostenuto dalla gestione delle posizioni in essere e da operazioni di cessione di portafogli non performing. L’NPL ratio si attesta al 3,8% a livello lordo e all’1,9% a livello netto, entrambi ai minimi storici per la società.

«I risultati del 2025 confermano la solidità del percorso di crescita di Alba Leasing e la capacità della Società di continuare a generare valore anche in un contesto di mercato complesso – dichiara Andrea Casini, Presidente di Alba Leasing. La crescita dei volumi, e il miglioramento del posizionamento competitivo sono il frutto di un lavoro condiviso, che coinvolge l’intera organizzazione. Con i risultati del 2025, Alba Leasing conferma dunque la propria capacità di crescere con continuità e consolidare il proprio ruolo nel mercato italiano del leasing».

«Nel 2025 Alba Leasing ha saputo coniugare crescita commerciale, efficienza operativa e presidio della redditività – sottolinea Stefano Rossi, Amministratore Delegato di Alba Leasing. Il nostro rafforzamento nel mercato del leasing finanziario, insieme allo sviluppo delle attività legate alla locazione operativa e alle partnership distributive, confermano l’efficacia del nostro modello di business e la capacità di intercettare le esigenze delle imprese in particolare le PMI».

 

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