A UniCredit una parte di MPS: interlocuzioni in esclusiva con il MEF

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Dopo tanti rumours, entra nel vivo la questione Banca MPS. UniCredit e il Ministero dell'Economia e delle Finanze (azionista di maggioranza di Banca MPS) hanno "approvato i presupposti per una  potenziale operazione avente ad oggetto le attività commerciali di MPS, attraverso la definizione di un perimetro selezionato e di adeguate misure di mitigazione del rischio".

Avviate le interlocuzioni in esclusiva per verificare la fattibilità. MPS potrebbe contribuire alla crescita di UniCredit, definito il perimetro dell'operazione, con circa 3,9 milioni di clienti e 80 miliardi di crediti alla clientela, 87 miliardi di depositi, 62 miliardi di masse in gestione e 42 miliardi in amministrazione.

In una nota, UniCredit sottolinea che l'operazione potrebbe rafforzarne il posizionamento in particolare nel Centro-Nord, con una "crescita della quota di mercato in Toscana di 17 punti percentuali, in Lombardia e in Emilia Romagna di 4 punti percentuali e in Veneto di 8 punti percentuali".

Tra i principali presupposti concordati con il MEF per verificare la fattibilità dell’operazione a livello patrimoniale ed economico, si evidenziano:

  • la neutralità della stessa rispetto alla posizione di capitale del Gruppo su base pro forma;
  • un accrescimento significativo dell’utile per azione dopo aver considerato le possibili sinergie nette dell’operazione ed in ogni caso il mantenimento dei livelli attuali di utile per azione anche prima di tener conto delle possibili sinergie al 2023;
  • ll’esclusione di contenziosi straordinari non attinenti all’attività di ordinaria gestione bancaria e di tutti i relativi rischi legali, attuali o potenziali;
  • l’esclusione dei crediti deteriorati e l’adeguata copertura di eventuali ulteriori rischi di credito che siano identificati anche a seguito della due diligence attraverso modalità da definire;
  • l’accordo sulla gestione del personale in funzione del compendio inerente all’esercizio delle attività commerciali, al fine di assicurare un’integrazione agevole, rapida ed efficace del business nel Gruppo.

A seguito dell’annuncio UniCredit concorderà con MPS l’accesso ad una virtual data room dedicata per lo svolgimento dell’attività di due diligence.

UniCredit rende noto che il Presidente, professor Pier Carlo Padoan, in ragione del suo precedente incarico di Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha ritenuto di astenersi dalla deliberazione del Consiglio di Amministrazione.

 

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