Potenziare la relazione con il territorio, possibile apertura di nuove filiali e, soprattutto, forte accelerazione sul piano tecnologico e della innovazione di prodotto e competenze interne. La Cassa di Risparmio-Sparkasse ha presentato il Piano Industriale al 2023.
Con il nuovo piano la banca si pone l’obiettivo, mantenendo la propria indipendenza, di posizionarsi tra le banche più solide d’Italia, con spiccata sensibilità su temi di sostenibilità e innovazione a servizio di famiglie e imprese dei territori in cui opera. Generando nuova redditività.
Il percorso è già segnato e delinea 3 macro interventi: la definizione di nuove leve aggiuntive per la crescita; la valorizzazione delle persone e semplificazione; la vicinanza al territorio e il contenimento dei rischi.
Per raggiungere questi obiettivi Sparkasse metterà in piedi diverse iniziative:
- Potenziamento del servizio alla clientela, valorizzando il ruolo delle filiali e i nuovi canali digitali;
- Sviluppo della nuova “Filiale Virtuale”, che permette al cliente di accedere ai servizi della banca con l'assistenza dei consulenti a distanza;
- Crescente specializzazione nella consulenza patrimoniale alle famiglie, attraverso un servizio di consulenza evoluta;
- Rafforzamento della consulenza finanziaria alle imprese, grazie all’international Desk e alla Finanza d’Impresa;
- Efficientamento della macchina operativa interna e ottimizzazione della rete che prevede anche la potenziale apertura di nuove filiali;
- Valorizzazione delle persone;
- Gestione proattiva del credito attraverso un ulteriore miglioramento della capacità di controllo e prevenzione del rischio;
- Evoluzione della strategia creditizia, attraverso l’introduzione di nuovi parametri di sostenibilità (ESG) nei processi del credito;
- Evoluzione dell’attivo e solidità del funding.
Le progettualità previste dal Piano porteranno a raggiungere nel 2023 le seguenti dinamiche rispetto a inizio piano (2020):
- miglioramento della solidità della banca con un CET1 ratio (fully loaded) di fine periodo pari al 15,8% (rispetto al 13,1%);
- ROTE in crescita al 5% (rispetto al 4%);
- Crescita della redditività rappresentata dal margine di intermediazione del 4% (CAGR +1,2%);
- Crescita dei volumi di raccolta gestita e assicurativa del 29% (CAGR +8,9%)
- Miglioramento dell’efficienza misurata da un calo del Cost Income Ratio di 2 p.p. (C/I Ratio 2023: 63%);
- Riduzione dei rischi con un NPL Ratio lordo al 4,7% (rispetto al 5,3%).