La Banca Centrale Europea considera “esigua” la possibilità di trovarsi tra le mani una banconota in euro falsa. In effetti, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2025 le banconote contraffatte sono state 14 ogni milione di banconote autentiche in circolazione.
I tagli preferiti dai falsari restano quelli da 20 e 50 euro. Ma è in crescita anche la produzione di monete da 2 euro false.
Il rapporto di 14 banconote contraffatte ogni milione rappresenta un numero notevolmente ridotto rispetto a quanto accadeva nella fase successiva all’introduzione dell’euro: nel 2003 erano in circolazione 62 “falsi” ogni milione di pezzi autentici, mentre il record appartiene al 2009 con 64 falsi.
Nel 2025, secondo i dati BCE, sono state ritirate dalla circolazione all’incirca 444 mila banconote in euro false, il 20% in meno rispetto all’anno precedente, uno dei livelli più bassi mai registrati sul totale dei biglietti in circolazione.
€ 20 e € 50: prestare attenzione
I tagli da 20 e 50 euro sono le banconote più contraffatte, pari a circa l’80% del totale dei falsi ritirati.
Scenario italiano
Secondo quanto riportato nel “Rapporto statistico sulla falsificazione dell’euro”, redatto dall‘Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento del MEF e riferito al 2024, in Italia è stato individuato quasi il 22% delle banconote fasulle in circolazione, ovvero 121.111 su 554.000.

Grafico 1 – Dopo il picco dei primi anni 2000, il numero di banconote contraffatte in circolazione è calato
Rispetto al 2023, si registra un incremento delle banconote false in Italia del 15,7% (erano 104.669), mentre rispetto al 2022, quando i biglietti ritirati sono stati 61.637, è quasi raddoppiato (+96,5%).
Attenzione alle monete
Tuttavia, stando a quello che di recente ci viene consegnato dalle notizie di cronaca, sembra proprio che il core business dei falsari si stia posizionando anche sulle monete, soprattutto da due euro, che sono facilmente spendibili, al di sopra di ogni sospetto e, talvolta, vengono utilizzate nei tanti cambia-monete automatici presenti nelle sale slot o in altri esercizi.
Due fiorenti zecche gestite da cittadini di nazionalità cinese, sono state scoperte a Prato e nel pistoiese dove sarebbero state prodotte, avvalendosi di macchinari di ultima generazione, almeno 20 mila monete da due euro contraffate.
Le contromisure per le banconote…e per le monete
Per verificare l'autenticità di una banconota in euro, si deve utilizzare il metodo consigliato dalla Banca Centrale Europea che prevede tre mosse: "Toccare” (sui margini vi sono elementi stampati in rilievo); “Guardare” (in controluce, la filigrana mostra il ritratto di Europa e la cifra del valore ed anche la finestra con ritratto rivela l’effigie di Europa); “Muovere" (il numero verde smeraldo produce l’effetto di una luce che si sposta in senso verticale, inoltre l’ologramma mostra il ritratto di Europa e la cifra del valore).
Per verificare l’autenticità di una moneta, invece, occorrerebbe rispolverare un antico mestiere, quello del nummularius, il “saggiatore di monete” nell’antica Roma.