Formazione, risparmio ed educazione finanziaria sono al centro del nuovo progetto “Scelte Future”, programma ideato congiuntamente dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, da Intesa Sanpaolo e dalla Fondazione Ufficio Pio, per consentire alle famiglie piemontesi meno abbienti (con ISEE uguale o inferiorei ai 15mila euro) di accantonare risparmi per l’istruzione superiore dei propri figli, di età compresa tra gli 0 e i 6 anni.
Il programma, che dovrebbe sostenere l’istruzione futura di circa 2mila bambini tra gli 0 e i 6 anni, prevede il versamento di piccole somme mensili, di importo compreso tra i 50 e i 30 euro, da effettuare sin dalla prima infanzia del proprio figlio per costruire nel tempo un capitale dedicato alla loro formazione.
È prevista un’erogazione liberale iniziale pari a 10 milioni di euro, di cui 5 milioni stanziati da Fondazione Compagnia di San Paolo e 5 milioni di euro da Intesa Sanpaolo, così da raddoppiare il risparmio versato dalle famiglie a basso reddito.
Il programma prende il via in Piemonte con una fase sperimentale. Sarà poi valutata l’estensione del progetto al 2027 in altri territori.
Le informazioni sono in filiale
Per chi vuole aderire alla iniziativa, Intesa Sanpaolo ha messo a disposizione le proprie filiali come punto di primo contatto informativo, con un ruolo di accoglienza e indirizzamento verso la Fondazione Ufficio Pio.
La povertà educativa in Italia
In Italia solo il 31,6% dei giovani tra i 25 e i 34 anni possiede un titolo di istruzione terziaria, a fronte di una media europea del 43%: un divario strutturale le cui radici affondano nei primi anni di vita, quando le condizioni socioeconomiche della famiglia cominciano a orientare le aspettative, contribuendo a consolidare nel tempo disuguaglianze poi difficili da colmare.
Il Programma “Scelte Future” prevede un percorso digitale strutturato di formazione e accompagnamento che coinvolge l’intero nucleo familiare, secondo una logica progressiva e coerente con le diverse fasi di crescita.
«Promuovere accesso alle opportunità educative e di istruzione terziaria per tutti significa investire nel futuro delle persone e dei territori. Investimenti di lungo periodo sul capitale umano, sulla mobilità sociale e sulla capacità delle nuove generazioni di affrontare le sfide del futuro contribuiscono sia al contrasto delle diseguaglianze, sia alla crescita e alla competitività del Paese – ha dichiarato Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo. Con Scelte future intendiamo raggiungere proprio questi due obiettivi, che rappresentano anche le due priorità che la nostra Fondazione si è data nella strategia del periodo 2025-2028. Questo progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Ufficio Pio e Intesa Sanpaolo: una partnership che unisce competenze sociali, visione filantropica e strumenti finanziari innovativi per costruire un modello sostenibile e replicabile, capace di ampliare concretamente le opportunità educative».
«Nel programma per il sociale di Intesa Sanpaolo, uno dei filoni chiave è il contrasto alla povertà educativa dei giovani – ha commentato Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo. Oggi i nostri programmi si arricchiscono di un’importante iniziativa promossa con un partner che per noi ha un significato speciale, la Fondazione Compagnia di San Paolo, nostro azionista storico, determinante per la crescita della Banca. Con “Scelte future” vogliamo rivolgerci alle comunità piemontesi per un progetto di lungo termine che porterà i bambini e le bambine di oggi a essere adulti formati, padroni del loro presente, in grado di costruire una vita famigliare e professionale soddisfacente e contribuire così al progresso del Paese».
«Con Scelte Future realizziamo un’ambizione che la Fondazione Ufficio Pio coltiva da molti anni: offrire alle famiglie strumenti concreti per progettare il futuro dei propri figli fin dai primi anni di vita unendo al contributo economico educazione finanziaria e accompagnamento nei percorsi di crescita – ha affermato Davide Porporato, Presidente della Fondazione Ufficio Pio. Dal 2010 promuoviamo programmi di risparmio incentivato legati all’istruzione e alla formazione, convinti che l’investimento educativo sia uno dei fattori più efficaci per contrastare le disuguaglianze e ampliare le possibilità di scelta delle persone. Nel tempo, i risultati e le valutazioni dei nostri interventi ci hanno spinto ad agire sempre più precocemente, estendendo il sostegno a fasce d’età via via più giovani. Con Scelte Future, grazie alla collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo e Intesa Sanpaolo, compiamo un ulteriore passo avanti: aiutare le famiglie a immaginare, pianificare e costruire il domani dei propri figli fin dalla nascita».
«Con Scelte Future la Fondazione Compagnia di San Paolo rafforza un impegno che da anni la vede investire nella prima infanzia come leva strategica per contrastare le disuguaglianze educative – ha sottolineato Alberto Anfossi, Segretario Generale Fondazione Compagnia di San Paolo. È in questa fase che si costruiscono le opportunità future delle persone. Il progetto si fonda sul principio dell'universalismo progressivo: strumenti educativi aperti a tutte le famiglie e un sostegno rafforzato per quelle più fragili, per ampliare le opportunità senza creare stigmatizzazione. Un modello che potrà crescere grazie alla collaborazione con gli enti del Terzo Settore, partner fondamentali per raggiungere le famiglie e, accompagnarle nei primi passi di adesione al Programma».