Cresce l’incertezza degli italiani. Preoccupazione sale sulla sospensione delle moratorie

SalvaLaTuaCasa Nomisma

Una famiglia su quattro teme di avere difficoltà a pagare le rate del mutuo. Questo il campanello d’allarme evidenziato in un recente studio redatto dall’Osservatorio SalvaLaTuaCasa realizzato da Nomisma per Esdebitami Retake.

Oltre ai recenti rincari, a preoccupare maggiormente gli italiani sono il rialzo dei tassi sui mutui e la sospensione delle moratorie.

Cresce l’incertezza

Positivi i dati dell’occupazione, ma cresce l’incertezza a causa del carovita. A causa della diminuzione del loro potere di acquisto, molte famiglie dichiarano di attingere ai propri risparmi per mantenere gli standard di consumo a cui sono abituate. Inoltre, spesso sono costrette a ridurre le spese per acquisti e attività considerate superflue: il 29% evidenzia di aver diminuito in modo significativo le spese per il tempo libero, il 27% quelle per le attività culturali e il 21% per lo sport.

Preoccupazione per il rialzo dei mutui

Lo studio riporta come il 65% degli intervistati si è dichiarato preoccupato soprattutto per la situazione economica della propria famiglia, resa ancora più instabile dall’aumento del costo della vita e dal rialzo dei tassi di interesse sui mutui.

La difficile congiuntura accresce inevitabilmente anche le difficoltà delle famiglie nel far fronte regolarmente al rimborso delle rate. Nello specifico, il 4% dei nuclei intervistati ha dichiarato di avere accumulato ritardi seppur lievi, mentre il 13% è riuscito a pagare le rate mensili con qualche difficoltà, ad esempio comprimendo altre voci di spesa.

Al riguardo va ricordato come al pagamento del mutuo per l’abitazione si sommano anche le rate di altri finanziamenti sostenuti per l’acquisto a rate di beni e servizi, quali automobili o elettrodomestici, prestiti di liquidità, apertura di credito in conto corrente o prestiti con carta di credito revolving che coinvolgono all’incirca la metà delle famiglie italiane.

Pessimismo confermato anche per il prossimo anno

Nel complesso, il 36% degli intervistati è concorde nel dire che la situazione economica della propria famiglia è lievemente peggiorata nell’ultimo anno, mentre per il 9% è nettamente peggiorata.

Anche guardando al futuro, gli italiani non sembrano particolarmente fiduciosi tanto che il 35% prevede una situazione economica in ulteriore peggioramento. Alla luce di questo, il 21% degli intervistati ritiene con ogni probabilità di potersi trovare in difficoltà nei prossimi 12 mesi nel rimborsare la rata del mutuo, e per il 3% questa è una cosa certa.

Come la sospensione delle moratorie incide negativamente

L’indagine condotta da Nomisma ha offerto anche una fotografia del mercato dei mutui evidenziando come in questa fase gli strumenti a supporto della liquidità delle famiglie abbiano svolto un ruolo di fondamentale importanza. Tuttavia la sospensione delle moratorie a favore delle famiglie potrà incidere negativamente sulla ripresa del regolare pagamento della rata del mutuo, facendo lievitare i casi di insolvenza.

Negli ultimi anni, a una rischiosità estremamente limitata generata da valori eccezionalmente bassi dell’Euribor nonché da politiche di erogazione finalizzate a contenere il pericolo di sovraindebitamento si sono aggiunte le moratorie emanate nel periodo pandemico di cui hanno usufruito quasi 1,5 milioni di famiglie.

«L’impennata dell’Euribor verificatasi a partire dal 2022 sarà foriera di un inevitabile peggioramento della rischiosità del credito e le famiglie che hanno beneficiato della misura potrebbero trovarsi in grande difficoltà nel riprendere il regolare pagamento delle rate perché la loro capacità di sostenere gli oneri del debito dipende dalle condizioni generali dell’economia e dal recupero del reddito individuale», dichiara Luca Dondi, Amministratore Delegato di Nomisma Spa.

La proposta SalvaLaTuaCasa

«Ci sono tante, troppe famiglie meritevoli che hanno visto peggiorare la propria situazione economica – aggiunge Luigi Ursino, Presidente di Esdebitami Retake Srl. Fino a oggi abbiamo assistito gratuitamente oltre 30mila famiglie e ricevuto oltre 3.000 mandati per un volume totale di debiti da trattare superiore a 100 milioni di euro. Quello che facciamo in concreto - continua Ursino - è mettere a disposizione le competenze per aiutare concretamente i clienti a risolvere i problemi di debito, in modo che possano essere nuovamente inclusi nel circuito del credito. In particolare, con il servizio SalvaLaTuaCasa interveniamo in aiuto di chi non è stato più in grado di pagare le rate del mutuo e quindi rischia che il suo immobile venga svenduto in asta».

 

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