Banca Mediolanum ha lanciato ufficialmente la prima matrice ESG di materialità per i prodotti bancari, di credito e protezione.
Responsabile scientifico del progetto è il Professor Marco Oriani, Direttore del Dipartimento di Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Milano.
«Per raggiungere tale obiettivo abbiamo costruito un originale modello di valutazione ESG relativo non agli strumenti di risparmio gestito, ma a prodotti bancari, del credito e di protezione con riferimento ai quali la letteratura scientifica è davvero molto scarna», ha commentato il Professor Oriani.
Da dove nasce l’idea di Banca Mediolanum?
L’iniziativa di Banca Mediolanum è partita da un’intuizione: «se il mondo del risparmio gestito vive uno stadio di maturità avanzato sulle tematiche ESG, altrettanto non si può dire per i prodotti non d’investimento, che vivono attualmente uno stadio di analisi e di regolamentazione per certi versi frammentario e in divenire», si legge in una nota.
Di qui l’idea di creare un rating ESG per i prodotti bancari, di credito e protezione, con l’obiettivo di «ottenere un modello di rating oggettivo e fondato», specifica ancora la nota.
Il progetto ha condotto alla realizzazione di una matrice di materialità ESG che prevede una struttura a tre pilastri - Environmental, Social e Governance - e una serie di elementi di valutazione sottostanti a ciascuno pilastro.
Il rating ESG restituito dalla matrice esprime il posizionamento di ciascun prodotto bancario, di credito e di protezione sotto i profili ambientale, sociale e di governance.
La valutazione e il monitoraggio nel tempo di questo posizionamento favoriscono un processo di engagement ESG nel presidio dell’offerta.
Cosa riserba il futuro
In futuro, in coerenza con il più ampio percorso di evoluzione verso la sostenibilità intrapreso in Mediolanum, i rating ESG dei prodotti consentiranno al cliente finale di comprendere anche gli aspetti di sostenibilità legati alla sua relazione a 360° con la Banca e di attivarsi per migliorarli.
«Il progetto del nuovo rating ESG elaborato con l’Università Cattolica si inserisce in modo pieno e continuo nella cultura della responsabilità verso gli altri, a cominciare dai nostri clienti, che da sempre ci guida», ha commentato Massimo Doris, Amministratore Delegato di Banca Mediolanum.

«Un ulteriore progetto che conferma la nostra vocazione alla Humanovability – ha sottolineato Oscar di Montigny, Chief Innovation, Sustainability & Value Strategy Officer di Banca Mediolanum (in foto) – un approccio strategico che pone il benessere assoluto della persona al centro di ogni nostra azione, utilizza l’innovazione come strumento per attuare questa modalità di agire e sceglie la sostenibilità come bussola per orientarla».