Quimmo: occhi puntati sul segmento giudiziale

Quimmo segmento giudiziale
Renato Ciccarelli, Fondatore di Quimmo

Ha venduto oltre 2mila immobili nel 2022 e oggi ne conta 4mila in vendita sul proprio portale, ma il modello di business è phygital e Quimmo prevede di rafforzare la sua rete di agenti, per arrivare a un totale di 120 risorse qualificate.

«Con un piano di crescita sostenibile, Quimmo intende svilupparsi rapidamente nel mercato unico immobiliare italiano, che oggi vale 148 miliardi di euro – racconta Renato Ciccarelli, Fondatore di Quimmo. Questa cifra tiene conto di 7 miliardi di euro generati dal segmento giudiziale, dove Quimmo si vuole posizionare come player di riferimento, anche sul mercato immobiliare libero».

Servire il mercato immobiliare, anche giudiziale

Attraverso la piattaforma, Quimmo punta a coprire i bisogni di diverse tipologie di venditori: dalle famiglie a soggetti che provengono dal mondo giudiziario, immobiliare e finanziario.

Gli immobili possono essere venduti, quindi, anche per conto di soggetti privati, istituzioni finanziarie o nell’ambito di procedure concorsuali o esecutive.

«Il cliente e l’immobile sono posti al centro del mercato unico immobiliare, indipendentemente dallo strumento con cui arriva alla compravendita e dalla categoria, dal lusso al commerciale – spiega Ciccarelli.

Con il nuovo segmento Quimmo Prestige, nato a giugno di quest’anno dall’unione tra Quimmo e Residenze Porta Nuova, ad esempio, proponiamo la vendita di immobili di lusso a Milano, puntando ad ampliare l’attività su scala nazionale».

La piattaforma tecnologica

Per rispondere alle necessità dei clienti, Quimmo ha scelto un modello di business phygital, dove il team di agenti, i Quimmo Real Estate Manager, hanno a loro disposizione una piattaforma di ultima generazione per semplificare l’esperienza dei venditori e dei compratori.

«La piattaforma – chiarisce Ciccarelli – permette di visionare gli immobili in vendita, con informazioni complete e di elevato standard, grazie a un sistema centralizzato di selezione e pubblicazione di immagini e documentazione».

A oggi sono 1,1 milioni gli utenti registrati ai servizi del network, che hanno generato a loro volta 16,7 milioni di visite negli ultimi 12 mesi. Il flusso globale di visite ha originato 76mila lead di potenziali clienti nell’ultimo anno.

Una nuova generazione di agenti

L’obiettivo per i prossimi sei mesi è potenziare il volto umano di Quimmo e aumentare il numero di Quimmo Real Estate Manager, raggiungendo quota 120.

«È in corso una fase di selezione – annuncia Ciccarelli – con l’obiettivo di avere una rete di agenti sempre più capillare, con delle caratteristiche ben definite. Tutti i nostri agenti partecipano alla scuola di alta formazione specialistica (Quimmo Academy, NdR), che permette di acquisire competenze specialistiche ma anche tecnologiche. Puntiamo a creare una nuova generazione di agenti professionali abilitati, aperta al cambiamento e all’innovazione per operare nel mercato unico immobiliare».

Innovare l’intermediazione immobiliare

La sfida è fare evolvere un mercato tradizionalmente molto restio alle novità, come quello dell’intermediazione immobiliare.

«Quello che noi puntiamo a fare è semplificare il percorso, concentrando su un unico soggetto visibilità, intermediazione e presenza sul territorio. In modo da avere un dialogo costante con il venditore e il compratore – conclude Ciccarelli – e garantire loro un percorso più lineare, trasparente e con maggiore valore aggiunto».

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre 2023 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop

 

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