Auto usate o due ruote e riqualificazione energetica per la casa.
Sono queste le principali destinazioni dei prestiti finalizzati, su cui influiscono la crisi del settore automotive, da una parte, e la spinta alla sostenibilità ambientale dall’altra.
I concessionari chiudono in negativo
La crisi del settore automotive, legata anche alla carenza di tecnologia e al rialzo dei prezzi delle materie prime, guida la concentrazione dei prestiti finalizzati verso veicoli di seconda mano o motocicli.
E così, i finanziamenti finalizzati all’acquisto di autoveicoli e due ruote presso i concessionari hanno chiuso il 2022 in calo del 6,9% (dati Assofin, NdR).
L’effetto incentivi...
Per tornare in territorio positivo, le erogazioni hanno aspettato il quarto trimestre dell’anno, quando sono state rimodulate le politiche sugli incentivi statali e si è attenuata la tensione sui mercati delle materie prime.
… è stato vanificato
Tuttavia, in un contesto di incertezza, economica e tecnologica, le famiglie italiane, abituate a usare mezzi propri, hanno optato per i finanziamenti dedicati all’acquisto dell’usato.
A dispetto dei finanziamenti per auto nuove, che hanno subito un deciso calo, penalizzati dalle difficoltà delle catene di approvvigionamento del settore automotive e dal rialzo dell’inflazione, che ha vanificato il sostegno degli incentivi all’acquisto di vetture a basso impatto ambientale.
Nuovo anno in salita
Questi primi mesi dell’anno, però, segnano un’inversione di marcia. Si sono attenuate alcune criticità del mercato automotive e il comparto ha visto le erogazioni crescere a doppia cifra: +13,6%.
Il ruolo dei concessionari
Evolvono anche le esigenze dei dealer convenzionati, che nel tempo sviluppano necessità sempre più sofisticate.
Al di là degli aspetti prettamente commerciali, le principali richieste rivolte ai partner finanziari riguardano l’assistenza e la formazione, con l’obiettivo di semplificare al massimo i processi di offerta del credito ai consumatori. In linea, naturalmente, con la normativa.
Il finanziamento per l’efficientamento energetico
Gli altri finanziamenti finalizzati mantengono un ritmo a doppia cifra: +12,9% sul 2021.
La spinta green ha portato in testa i finanziamenti destinati agli acquisti di impianti e beni per l’efficientamento energetico della casa.
Seguono i finanziamenti per l’arredamento e, con flussi minori, i finanziamenti per elettrodomestici ed elettronica.
Crescono i pagamenti dilazionati
Naturalmente, l’andamento è influito anche dalla nuova tendenza delle linee di credito rateali, non associate a una carta di debito, ma che permettono, in particolare negli acquisti online, di dilazionare il pagamento.
E che mostrano numeri in crescita anche nella prima parte del 2023.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di giugno 2023 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.