PRADER BANK accelera sulla sostenibilità. La banca lancia il modello di scoring NATURA Impact Score (NIS) per misurare in modo oggettivo l’impatto della sostenibilità delle PMI, al quale collegare il fondo NATURA Impact 2030, dedicato a investitori istituzionali che ricercano un impatto positivo per l’ambiente e la società.
«Il motivo che mi ha spinto ad impegnarmi nello sviluppo di queste due nuove iniziative è stato la frequente percezione, nelle conversazioni con i vertici delle associazioni di categoria e degli imprenditori, di quanto sia difficile, a causa di molteplici intoppi di natura politica o economica, valutare in modo oggettivo la sostenibilità di progetti e aziende – afferma Josef Prader, Fondatore di PRADER BANK. È difficile, al giorno d’oggi, gestire responsabilmente degli investimenti senza un efficace strumento di misurazione dell’impatto della sostenibilità che sia anche in grado di elaborare un ragionevole giudizio finale».
Come funziona NIS
NATURA Impact Score (NIS) determina il grado di sostenibilità in relazione ai 17 obiettivi sanciti delle Nazioni Unite e ai diversi target, ed è conforme alle normative europee.
«Il modello ha la peculiarità di tenere conto dell'intensità di impatto dei diversi fattori ambientali e sociali sugli Obiettivo di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite – spiega Costanza Consolandi, PhD, docente ed esperta di finanza sostenibile. È adatto a società quotate e non quotate e può essere utilizzato in tutti i settori aziendali».
Il fondo regionale
A fianco del nuovo sistema di scoring c’è poi il fondo regionale per la sostenibilità: NATURA Impact 2030. Si tratta di un fondo alternativo chiuso, SFDR compliant e dedicato agli investitori istituzionali, che ha l’obiettivo di canalizzare le risorse verso le imprese del territorio che presentano progetti a elevato impatto ambientale e/o sociale.
Il fondo ha una durata di 10 anni, un obiettivo di raccolta a 100 milioni di euro e first closing a 30 milioni. Arranger e Advisor del fondo è la banca, in cooperazione con gli esperti accademici ed è in fase di valutazione la Sgr che gestirà il fondo.
Inoltre, saranno coinvolti gli enti pubblici provinciali e regionali per contribuire al pagamento degli interessi e garantire il capitale del fondo.
Il fondo è aperto alle PMI con fatturato di 10 milioni che hanno sede in Alto Adige o che hanno rilevanti attività nella regione. A loro è dedicato un finanziamento tra i 500mila euro e i 500 milioni.
Il tasso d’interesse
Interessante è la dinamicità del tasso di interesse applicato ai finanziamenti. È previsto infatti un bonus sugli interessi da parte del settore pubblico: migliore è il punteggio di sostenibilità sociale ed ambientale, minore sarà il costo degli interessi per l'azienda.
Il fondo NATURA Impact 2030 presenta quindi un modello win-win per tutte le parti coinvolte.
«Le aziende finanziate ricevono un contributo pubblico sugli interessi e crescono grazie al loro impegno – specifica Ruggero Bertelli, professore universitario di Banca e Finanza –; gli investitori professionali migliorano il grado di sostenibilità del portafoglio grazie al loro investimento, nel pieno rispetto della normativa SFDR; il settore pubblico contribuisce in modo decisivo al rafforzamento della piazza economica e assume una posizione di modello per altre regioni».
L'impegno verso la sostenibilità
Prader Bank ha anche recentemente raggiunto la certificazione di neutralità climatica.