Il Piano Strategico di Poste Italiane al 2024, “Sustain and Innovate” vede sempre più i servizi finanziari affiancare il tradizionale business logistico.
Tra l’altro, la corrispondenza cresce sull’onda del commercio elettronico e Poste è sempre più forte, soprattutto nel B2C, anche in vista dell’integrazione di Nexive nel 2022.
Risparmio e consulenza
Ma in ambito finanziario si punta allo sviluppo del modello di advisory in ambito finanziario, per intercettare la quota di risparmio degli italiani parcheggiata sui conti di BancoPosta. Si lavorerà per qualificare il ruolo dei consulenti finanziari e dare risposta alle esigenze più complesse dei clienti.
Wealth management (con l'ESG)
L’obiettivo è alzare le attività finanziarie totali a 615 miliardi di euro e le commissioni per cliente a 290 euro nel 2024, contro le 243 del 2020. Il modello di servizio seguirà l’approccio omnicanale, mentre nel wealth management si cerca la diversificazione dei portafogli dei clienti, accompagnata da una segmentazione che cerchi di massimizzare il profilo rischio-rendimento. Ci sarà ampio spazio, ovviamente, per le tematiche ESG.
Obiettivi nell'Insurance
Interessante, in chiave di completamento della consulenza, l’integrazione dei prodotti ramo Danni all’interno del modello di advisory. Danni che sono previsti in sviluppo, con un CAGR del 10% dal 2019 al 2024. Si punta a fare crescere i Premi lordi Vita da 16,7 miliardi al 2020 a 26,5 miliardi al 2024; i Premi Lordi Protezione da 0,3 miliardi a 1,5 miliardi nello stesso periodo (anche grazie a un modello di distribuzione dell’RC Auto che esclude il rischio di sottoscrizione: la commercializzazione in 4mila uffici postali di polizze in collaborazione con Unipol e Generali).
Postepay: pagamenti ed energia
In ambito pagamenti e mobile, i ricavi del segmento dovrebbero passare dai 740 milioni del 2020 a 1,6 miliardi nel 2024. A spingere saranno i servizi di pagamento, con un portafoglio in crescita a 29,6 milioni di carte emesse e transazioni totali in aumento con un CAGR del 14% (29% se si guarda al solo e-commerce). Previsioni rosee anche per gli e-wallet, oggi a 7,4 milioni, in aumento a 10,7 milioni.
Postepay sarà spinta anche dall’offerta in cross selling di connessione fibra FTTP3 e, da metà 2022, da un’offerta di energia elettrica e gas sviluppata in autonomia.
3,1 miliardi di investimenti, il 61% in IT
Nel periodo 2021-2024 sono previsti 3,1 miliardi di investimenti, pari al 7% dei ricavi: il 61% è destinato all’Information Technology, il 22% all’immobiliare, il 17% ad altro.