È stato rinnovato fino al 2025 l’accordo tra Pitagora e il Gruppo Sparkasse, finalizzato alla promozione dei prodotti dell’azienda torinese attraverso la rete di sportelli di Sparkasse – Cassa di Risparmio di Bolzano. E che si estende ora anche alle filiali di CiviBank, entrata nel Gruppo Sparkasse nel 2022.
«In questi anni di collaborazione – spiega Stefano Borgognoni, Responsabile Direzione Sviluppo Strategico del Gruppo Sparkasse – abbiamo constatato un crescente interesse da parte della nostra clientela su questa particolare forma di finanziamento, che prevede la cessione del quinto dello stipendio o della pensione come formula di rientro.
Pitagora, grazie a una pluriennale esperienza, ha sempre saputo assistere i nostri clienti con una consulenza accurata e approfondita. Stante la soddisfazione nella collaborazione, sia di Sparkasse sia di CiviBank, l’accordo commerciale è stato rinnovato fino al dicembre 2025 in ottica di Gruppo».
Il commitment per raccontare il prodotto
Avviata nel 2017, la partnership tra le due realtà è stata quindi sostenuta dalla crescente reputazione del prodotto CQS, ormai lontano dall’idea di un prodotto marginale e destinato a una fascia di clientela meno abbiente.
«Negli ultimi anni – conferma Massimo Sanson, Amministratore Delegato di Pitagora – la cessione del quinto è sempre più presente nella gamma di prodotti offerti negli sportelli bancari, grazie alle sue caratteristiche e un’evoluzione nel tempo, che l’ha ormai portata a essere un prodotto a tutto tondo, per la trasparenza e i tassi.
Con questo presupposto è nata la collaborazione con Sparkasse. All’inizio, il prodotto non era particolarmente conosciuto. Ma grazie al commitment dell’alta direzione e alla disponibilità della rete commerciale della Banca è diventato un prodotto sempre più richiesto dalla clientela retail della banca».
Si parte dalla formazione della rete
Una crescita di popolarità che è anche il frutto della collaborazione quotidiana tra i due partner, racconta Borgognoni, grazie alla «presenza costante dell’organizzazione di Pitagora in assistenza e supporto alla nostra rete, che è stata una chiave importante per la costruzione dei risultati di questi anni. Il processo di formazione, oltre ai momenti istituzionali, è di fatto continuo e questo ci permette di tenere sempre aggiornati anche i consulenti più giovani che entrano a far parte della squadra Sparkasse e CiviBank in corso d’anno.
L’interesse per il prodotto da parte dei clienti è una logica conseguenza. In ambito finanziario molto spesso la domanda, specialmente di prodotti molto specialistici, la fa l’offerta: intendo dire che la capacità di identificare il bisogno, e trovare la risposta più adatta per quello specifico cliente, è la prima competenza che deve costruire un consulente banking».
Nuovi cluster di clientela
Questa combinazione tra bisogni della clientela, da un lato, e caratteristiche del prodotto, dall’altro, ha beneficiato proprio dell’evoluzione del prodotto CQS, che dal protocollo di autoregolamentazione Assofin a oggi ha adottato una formulazione “tutto TAN” che lo rende più competitivo all’interno del credito al consumo.
«E questo sta attirando nuovi cluster di clientela – osserva Sanson. Resta una quota significativa di clientela che necessita di inclusione finanziaria, ma la cessione del quinto viene sempre più spesso preferita ad altri prodotti per esigenze legate alle spese familiari per la casa, per la salute o per l’acquisto di beni durevoli. Alla stregua dei prestiti personali o di altri prestiti finalizzati. E infatti la percentuale di clienti estremamente soddisfatti, nelle nostre indagini di customer satisfaction, raggiunge il 93,9%».
Il potenziale di CiviBank
Ora la partnership viene estesa a CiviBank: il Gruppo Sparkasse e Pitagora stanno pianificando calendari di animazione commerciale per presentare il prodotto ai consulenti della rete di filiale e alla clientela, puntando innanzitutto sulla conoscenza.
Replicando il modello di lavoro che ha funzionato efficacemente nell’esperienza di Sparkasse. E che, numeri alla mano, sta generando i medesimi ritorni anche in CiviBank.
«La collaborazione con Sparkasse – conclude Sanson – ha raggiunto volumi significativi, tanto che potrebbe superare i 12 milioni di erogato nel 2023. Nei primi otto mesi dell’anno, dicono i dati di consuntivo, la crescita è stata del 18,8%.
L’estensione a CiviBank ha obiettivi sfidanti in termini di volumi: abbiamo oltre 3 milioni di liquidato al 31 agosto 2023 e il forecast per fine anno si colloca tra i 5 e i 6 milioni. Ed è molto interessante per il territorio in cui opera la banca, in cui sono presenti molteplici aziende private.
Infine, rafforzerà la collaborazione anche in altri ambiti strategici, vista la qualità dei rapporti tra Sparkasse e la nostra capogruppo, Cassa di Risparmio di Asti».
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre 2023 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.