Digitale, filiere e WM: il piano d’impresa per le sussidiarie estere di Intesa Sanpaolo

ISBD Piano d'impresa

La Divisione International Subsidiary Banks (ISBD) di Intesa Sanpaolo, guidata da Marco Elio Rottigni, cresce nel 2022 e presenta gli obiettivi del Piano di Impresa al 2025: digitalizzazione, supporto alle filiere internazionali delle PMI italiane, rafforzamento del WM e Protection.

Il gruppo Intesa Sanpaolo è presente in 3 continenti, grazie all’attività della Divisione ISBD che si sviluppa attraverso 11 banche commerciali operative in 12 Paesi (Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia- Erzegovina, Albania, Romania, Moldavia, Ucraina ed Egitto).

Anche in Cina

Inoltre, il gruppo è presente in Cina con la società di wealth management Yi Tsai (Talento Italiano), oltre che con delle partecipazioni di minoranza in Bank of Qingdao e Penghua Asset Management.

Oltre 900 filiali per 7 milioni di clienti

Le banche della Divisione si avvalgono di una rete di oltre 900 filiali in grado di servire circa 7 milioni di clienti.

Inoltre, la Divisione conta il 43% di donne in posizioni manageriali e il 63% a livello complessivo. Le oltre 300 persone dell’Head Office arrivano da 21 paesi e parlano 19 lingue.

La crescita nel 2022

Nell’ultimo triennio la Divisione ha registrato una crescita media degli attivi totali del 7% annuo; nel 2022 ha contribuito per il 14% all’utile netto del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Alla crescita hanno contribuito diverse linee d’azione: l’espansione delle attività di Investment Banking e Global Market, il posizionamento del Gruppo come partner per le PMI italiane e nello sviluppo delle attività di Wealth Management & Protection.

Una unica piattaforma IT

Nell’ambito del digital banking, la Divisione sta implementando un ridisegno della proposta digitale e un rafforzamento del modello distributivo omnicanale per accelerare la digitalizzazione dei clienti.

Questo percorso prevede inoltre una maggiore convergenza IT su una piattaforma unica a livello di Gruppo, che coinvolge anche le principali banche della Divisione.

Le iniziative per il territorio e la sostenibilità

Al sostegno all’economia reale e alle famiglie si sono accompagnate numerose iniziative per il sociale, la cultura e il raggiungimento degli obiettivi Net-Zero, a cui si sono aggiunti interventi straordinari per mitigare l’impatto della pandemia, aiutare le popolazioni colpite dal sisma in Croazia e Albania e favorire l’accoglienza dei profughi ucraini.

Il nuovo piano di impresa

Nell’arco del Piano d’Impresa 2022-2025, la Divisione ISBD ha in previsione di ampliare ulteriormente le attività di Investment Banking e Global Markets sfruttando le capacità della Divisione IMI Corporate & Investment Banking, lanciare l’International Corporate Advisory per le PMI in sinergia con la Banca dei Territori e sviluppare un modello di servizio alla clientela private in collaborazione con Intesa Sanpaolo Private Banking ed Eurizon.

«Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2022 e più in generale nell’ultimo triennio: li abbiamo raggiunti operando in uno scenario economico e geopolitico complesso a livello globale, che ha portato alla ridefinizione delle filiere produttive e logistiche internazionali – dichiara Marco Elio Rottigni, Chief International Subsidiary Banks Division. Il bacino euro-mediterraneo rivestirà un ruolo sempre più centrale per le rotte marittime globali e i Paesi dove operiamo con le nostre banche commerciali sono quelli con l’attesa di crescita economica più elevata dell’area. Intendiamo contribuire a questa crescita e, al contempo, agevolare l’internazionalizzazione delle imprese italiane, puntando sulle competenze distintive del nostro Gruppo, sulle sinergie inter-divisionali e sui programmi di ripresa e resilienza. In particolare, concentreremo i nostri finanziamenti a favore dello sviluppo sostenibile delle filiere dell’agribusiness, settore strategico nei territori serviti, del manifatturiero, del commercio e dei trasporti. Un riconoscimento speciale va a tutte le nostre persone, che hanno contribuito al raggiungimento di importanti risultati e che sono il vero valore aggiunto della nostra Divisione e più in generale di tutto il nostro Gruppo».

 

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