La terza via tra StableCoin e CBDC. Il vero tema sono i casi d’uso

La terza via tra StableCoin e CBDC

C’è una terza via tra StableCoin e valuta digitale di banca centrale (CBDC). E un gruppo di 17 banche americane ha scelto di percorrerla, con un progetto previsto al lancio per il primo trimestre del 2027 e che propone un modello ibrido: portare sulla blockchain la versione tokenizzata dei depositi bancari.

Tra i promotori del progetto figurano colossi come JPMorgan, Citigroup, Bank of America e Wells Fargo, ma la gestione è stata affidata alla società The Clearing House (di proprietà di circa 25 istituti finanziari americani) e già sappiamo che il servizio sarà aperto a tutte le banche interessate a utilizzarlo.

Perché è interessante

Si basa su un modello ibrido, che cerca di combinare le caratteristiche dei depositi bancari e quelle degli asset digitali, e di gettare un ponte tra infrastruttura tecnologica consolidata e mondo on-chain.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di giugno 2026 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.

 

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