La banca resta sul territorio: meno sportelli, più consulenza

La banca resta sul territorio
Manuel Pincetti, Managing Partner di Monitor Deloitte

In Italia quasi un comune su due non ha più uno sportello bancario. Il dato, che risale al 2022, fotografa una trasformazione che continua ad accelerare, tanto che nel 2024 Banca d’Italia ha registrato un’ulteriore riduzione delle filiali sul territorio, passate da 20.169 di fine 2023 a 19.655 a fine 2024.

Oltre 500 sportelli chiusi, con una flessione del 2,5%. Il 2025 ha poi segnato l’apertura di una nuova stagione di M&A e, con ulteriori sovrapposizioni geografiche in vista, il trend non si fermerà.

Più filiali dei grandi gruppi nel Nord Italia

Secondo l’analisi di Banca d’Italia, la maggior parte (52%) delle filiali presenti sul territorio appartiene ai gruppi di maggiore dimensione e le S.p.A. possiedono il 75% del totale nazionale. Alle Banche di Credito Cooperativo resta il 21% di copertura, mentre il 3% è in mano alle Banche Popolari.

Oltre la metà (58%) delle filiali in Italia, a fine 2024, si trova nel Nord del paese: di queste, il 40% in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Il numero di sportelli nelle regioni del Sud e nelle Isole è pari, invece, al 22% del totale nazionale.

Le razionalizzazioni a seguito della stagione di M&A

Le oltre 500 chiusure del 2024 hanno riguardato un po’ tutte le regioni d’Italia, a eccezione della Liguria, con un calo più accentuato in Valle d’Aosta e in Umbria.

Ma buona parte delle razionalizzazioni (il 60% tra il 2008 e il 2022) è nata da processi di consolidamento del settore, che ha portato a rivedere la rete distributiva per evitare sovrapposizioni territoriali.

Mentre altre banche, in particolare le BCC, hanno continuatoad aprire nuovi sportelli in questi ultimi anni, adottando nuovi modelli di business (come vedremo più avanti).

grafico deloitte marzo 830

Il 20% di filiali in meno nel 2029

Tuttavia, le previsioni sono di continue chiusure anche nel breve termine. La sesta edizione del Digital Banking Maturity di Deloitte prevede, ad esempio, un ulteriore crollo del 20% delle filiali presenti in Italia entro il 2029.

 «Negli ultimi anni le filiali bancarie sono calate in modo significativo: da circa 24mila nel 2020 a circa 20mila nel 2025, secondo le nostre stime – racconta Manuel Pincetti, Managing Partner di Monitor Deloitte. Nel 2025 il ritmo di chiusura è stato leggermente inferiore alle attese (circa 300 in meno), anche per il mancato completamento di alcune operazioni di M&A tra grandi gruppi, che avrebbero favorito ulteriori accorpamenti nelle aree a maggiore sovrapposizione».

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di marzo 2026 di AziendaBanca. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.

 

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Marzo 2026

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