Che cosa significa intraprendere un investimento in economia circolare? La circular economy potrebbe rappresentare una opportunità per il rilancio delle imprese del territorio, una concreta ripartenza dopo la pandemia.
Il motivo è la possibilità di slegare lo sviluppo economico dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili. E migliorare il proprio posizionamento competitivo.
Per sostenere le imprese nella sfida dell’economia circolare, Intesa Sanpaolo ha introdotto già nel 2018 un plafond di 6 miliardi di euro a disposizione delle imprese che vogliono investire in questo settore.
Non solo, la banca ha deciso di organizzare su tutto il territorio nazionale un roadshow virtuale dedicato all’economia circolare.
Si è da poco conclusa la terza tappa di questo roadshow, al quale hanno partecipato Pierluigi Monceri, Responsabile della direzione regionale Lazio, Sardegna, Sicilia, Abruzzo e Molise di Intesa Sanpaolo, Anna Roscio, Responsabile della direzione Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, per Intesa Sanpaolo Innovation Center Guido de Vecchi, Direttore Generale, Massimiliano Tellini, Responsabile Circular Economy, Alessandro Balboni, Responsabile Business Development e Riccardo Porro, COO Cariplo Factory.
All’incontro è intervenuta anche l’azienda siciliana ECOFACE INDUSTRY S.r.l. di Agrigento, attiva nel settore della raccolta differenziata che ha recentemente realizzato un impianto per il trattamento di secondo livello dei rifiuti in plastica per un loro riutilizzo.