Intesa Sanpaolo nella Climate Investment Platform

È stata siglata ad Abu Dhabi l’adesione del Gruppo Intesa Sanpaolo al progetto Climate Investment Platform (CIP) di IRENA per aumentare i finanziamenti dedicati alla transizione energetica e realizzare progetti per la produzione di energia pulita.

Intesa Sanpaolo è la prima banca italiana a entrare nella Climate Investment Platform (CIP), nata dalla collaborazione tra l’International Renewable Energy Agency (IRENA), il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, l’organizzazione Sustainable Energy for All e il Green Climate Fund.

L’adesione di Intesa Sanpaolo è stata siglata nella sede di IRENA ad Abu Dhabi dal Direttore Generale dell’Agenzia, Francesco La Camera, e da Christophe Hamonet, Responsabile della Filiale Hub Intesa Sanpaolo di Dubai.

Il ruolo di IRENA

Attraverso CIP, IRENA mira a riunire istituzioni finanziarie pubbliche e private per supportare la realizzazione di progetti di energia rinnovabile in tutto il mondo, in particolare nei Paesi in via di sviluppo. In qualità di principale organizzazione intergovernativa per la transizione energetica, l’Agenzia lavora con 163 stati membri, inclusa l'Unione Europea, per sostenere un futuro energetico sostenibile.

CIP aiuta i governi in quattro fasi della politica energetica, quali:

  • definizione degli obiettivi climatici e dei relativi contributi nazionali;
  • implementazione e applicazione di politiche e regolamenti per l'energia pulita;
  • creazione di un mercato con cui mettere in contatto investitori e progetti;
  • riduzione del rischio finanziario.

Intesa Sanpaolo metterà a disposizione di CIP e dei Paesi e degli enti aderenti l’esperienza maturata a livello internazionale nel finanziamento per la realizzazione di grandi impianti per la produzione di energia pulita, oltre alla propria rete di relazioni nei maggiori mercati di capitali e all’assistenza necessaria per rendere bancabili i progetti che rispettano i più alti criteri ESG.

«Per IRENA e i suoi partner la piattaforma CIP è un’iniziativa prioritaria, perché consente di rispondere collettivamente alle esigenze dei Paesi membri in una fase cruciale degli interventi in campo energetico – afferma Francesco La Camera, Direttore Generale di IRENA – Accogliamo con favore la stretta collaborazione con società del settore privato come Intesa Sanpaolo che condividono una visione globale per un sistema energetico a basse emissioni di carbonio e per una crescita inclusiva e sostenibile».

«Intesa Sanpaolo è una delle banche più sostenibili al mondo ed è inclusa nei principali indici internazionali di sostenibilità – afferma Mauro Micillo, Chief of IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo – Tutto il Gruppo è impegnato nel supportare la produzione di energia da fonti rinnovabili, in linea con il proprio impegno per la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale, capisaldi del nostro Piano di Impresa. La collaborazione con IRENA e l’accesso alla piattaforma CIP ci daranno modo di ampliare i nostri interventi a sostegno della transizione verso l’energia pulita in numerosi Paesi in forte crescita, soprattutto in Africa».

 

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