Gruppo MutuiOnline. Partnership con le banche per evolvere l’offerta

MutuiOnline partnership con le banche
Matteo Favaro, Responsabile Operations e Mercati Finanziari del Gruppo MutuiOnline

Trovare online il mutuo o il prestito più adatto alle proprie esigenze, con un tasso conveniente, e ricevendo assistenza per la sottoscrizione. I comparatori online oggi sono impegnati nell’evolvere la loro offerta verso i consumatori e lo fanno insieme alle banche e agli operatori specializzati nel credito al consumo.

«Lavoriamo su tre pilastri – racconta Matteo Favaro, Responsabile Operations e Mercati Finanziari del Gruppo MutuiOnline. Sull’offerta, attraverso partnership con banche e istituti finanziari, sulla tecnologia, che si traduce in percorsi snelli e multicanali per gli utenti e, infine, sulla vicinanza al cliente.

Per raggiungere questi traguardi è fondamentale costruire dei processi integrati con gli istituti finanziari partner, che a loro volta possono fare leva sulle competenze del Gruppo per migliorare l’offerta».

Mutui e prestiti: accordi con il 90% del mercato

Sono 33 al momento le banche partner del Gruppo MutuiOnline, che insieme rappresentano oltre il 90% del mercato italiano dei mutui residenziali.

Mentre per i prestiti e le cessioni del quinto conta 22 istituti: l’85% circa del mercato complessivo.

«Lavoriamo in sinergia con i nostri partner per avere offerte aggiornate in tempo reale e processi il più possibile integrati e trasparenti – continua Favaro. In Italia, il Gruppo opera sia online, attraverso MutuiOnline.it, PrestitiOnline.it e Segugio.it, sia sul territorio con la rete di mediatori creditizi di Money360».

La cessione del quinto

Recenti gli accordi di distribuzione con Avvera e Sella Personal Credit per la cessione del quinto. Un prodotto dalle grandi potenzialità e in crescita negli ultimi anni, soprattutto grazie a tassi oggi più convenienti rispetto a quelli applicati ai prestiti personali.

«Sono tre i motivi di questo ritorno in voga – spiega Favaro. Il primo è la riduzione di assorbimento di capitale: a giugno 2021, l’UE ha ridotto dal 75% al 35% l’assorbimento di capitale per i prodotti garantiti da una quota di stipendi e pensioni, in quanto il reddito trattenuto alla fonte fornisce già una forte garanzia.

Il secondo motivo deriva dal fatto che storicamente la cessione aveva grandi commissioni richieste dai cessionisti (spese di mediazione, istruttoria, gestione pratica), in quanto era un prodotto per chi faticava ad accedere al credito.

Con la sentenza Lexitor si è stabilito che in caso di estinzione dei prestiti ai consumatori prima della scadenza, il consumatore ha diritto alla restituzione di una quota di tutti i costi posti a suo carico per il periodo nel quale non ha goduto del finanziamento.

Questa sentenza ha fatto scomparire molte commissioni “upfront”, cancellando anche lo stigma del “prodotto per gli indebitati”».

La digitalizzazione nel credito

Infine, c’è un motivo di mercato. Cioè l’ingresso nella CQS delle grandi banche.

«L’aumento dei player e la presenza di piattaforme di comparazione ha poi permesso una maggiore trasparenza dei prezzi e quindi offerte più competitive per i clienti – sottolinea Favaro. Inoltre, la digitalizzazione e i tempi di erogazione, più rapidi rispetto al passato, rendono la cessione del quinto un prodotto sempre più interessante per chi desidera un finanziamento a tassi contenuti».

La relazione è in filiale

Non tutto il credito alle famiglie, però, si sposa con una tipologia di offerta full digital.

Il canale digitale, infatti, cresce soprattutto nel mercato dei prestiti, dove gli importi richiesti sono minori e c’è la possibilità, oltre che la necessità, di ottenere credito velocemente.

«Diversamente, il processo dei mutui in Italia non è stato ancora completamente digitalizzato: pensiamo ad esempio alla sottoscrizione dell’atto notarile – chiarisce Favaro – e la maggior parte dei mutuatari preferisce mantenere il contatto fisico, entrando in filiale o parlando di persona con un intermediario».

Vicinanza al cliente

Infine, Gruppo MutuiOnline fornisce su richiesta anche un servizio di consulenza gratuito ai consumatori, attraverso vari canali telefonici e di messaggistica.

«I Consulenti Mutui e gli Specialisti Prestiti e Cessioni del Quinto offrono una consulenza approfondita, verificando che il cliente possieda le caratteristiche per poter accedere al finanziamento scelto o viceversa, indirizzandolo su una banca/istituto finanziario più adeguato, laddove il prodotto scelto non sia in linea con le sue esigenze – conclude Favaro.

Per comunicare con i clienti usiamo un ampio ventaglio di canali di contatto, inbound e outbound, per andare incontro alle esigenze e alle abitudini dei nostri clienti: telefono email, SMS e whatsapp».

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di giugno 2023 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop

 

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